Beta hcg: un unico valore non basta

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 20/10/2017 Aggiornato il 24/10/2024

I livelli della gonadotropina corionica umana sono significativi se si mettono a confronto due misurazioni effettuate una dopo l'altra nell'arco di 48 ore, grazie a due diversi prelievi.

Una domanda di: Sara
Sono incinta ma ho le perdite scure da martedì e le beta sono basse. Non so cosa fare e mi dicono di aspettare: cosa può indicare?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, le beta” basse ” è un termine un po’ vago ma in presenza di perdite ematiche con beta positive (cioè che sono state rilevate) si può dire che siamo di fronte ad una minaccia d’aborto. Se la gravidanza era già stata visualizzata con l’ecografia condotta all’interno dell’utero, direi che il riposo a casa, l’astensione dai rapporti sessuali, l’assenza di sforzi fisici sono raccomandabili. Se la gravidanza ancora non era stata visualizzata all’interno dell’utero, è utile fare un dosaggio delle beta-hcg “seriato”, ovvero almeno 2 prelievi a distanza di 48 ore, per verificare il loro andamento, cioè se salgono, scendono o rimangono stabili. Questo perché con beta pari almeno a 1000 unità, dovremmo visualizzare una gravidanza (camera gestazionale) all’interno dell’utero, altrimenti siamo autorizzati a sospettare che la gravidanza sia in sede ectopica, cioè al di fuori dell’utero (purtroppo può succedere anche questo!). Se le perdite fossero abbondanti come un ciclo o più, è utile tornare in Pronto Soccorso per evitare il rischio di anemia, in agguato in caso di perdite di sangue importanti. Altrimenti, meglio evitare visite ginecologiche a ripetizione, mentre è opportuno programmare un controllo ecografico a distanza con chi la sta seguendo in gravidanza. Infine, cerchi di essere positiva e fiduciosa sul fatto che andrà tutto per il meglio … A disposizione se desidera, mi faccia sapere.

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