Beta positive a più di un mese dall’aborto
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 15/08/2021
Aggiornato il 02/04/2026 Se il dosaggio dell'ormone beta-hCG evidenzia una loro positività dopo più di un mese dall'interruzione di una gravidanza, occorre fare al più presto un'ecografia di controllo.
Una domanda di: Teresa
Buongiorno le scrivo qui perché sono veramente piena di dubbi. Il due luglio ho avuto un aborto biochimico, avevo fatto le beta la mattina il risultato è arrivato nel pomeriggio con 21, ma la sera ho avuto un sanguinamento. Finito questo, dopo due giorni sono ricomparse perdite continue fino a quando il 14 luglio vado dalla mia ginecologa e mi dice che l’utero è pulito e che potrò continuare ad avere queste perdite fino alla comparsa del ciclo vero e proprio,30 luglio ho finalmente il ciclo che mi dura 4/5 giorni quindi le perdite finiscono, sento la ginecologa che mi dice di fare un test di gravidanza e ripetere le beta. Oggi ho fatto il test che mi segna incinta 1/2 settimane ma nel frattempo mi rivengono le perdite , che cosa può essere? Ho avuto di nuovo un nuovo aborto?io lunedì vado a fare di nuovo le beta intanto sono veramente senza parole e soprattutto stanca.

Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
è davvero improbabile che lei abbia avuto una seconda interruzione di gravidanza. La positività dell’ormone beta-hCG è legata molto probabilmente all’aborto che ha subito nei primi giorni di luglio. In casi come il suo è necessario recarsi al Pronto Soccorso per effettuare un’ecografia grazie a cui è possibile valutare la condizione dell’utero. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
19/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare. »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Non serve più effettuare il dosaggio delle beta dal momento in cui l'ecografia individua l'embrione e il battito del cuoricino, tuttavia se il loro valore dà adito a dubbi si ottiene chiarezza da un successivo controllo ecografico. »
04/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Non è possibile stabilire se un unico valore delle beta, riscontrato dopo un raschiamento e non confrontato con altri successivi o precedenti, sia o non sia in relazione con la gravidanza interrotta. »
02/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Non c'è alcuna necessità di effettuare il dosaggio delle beta quando l'embrione con attività cardiaca viene individuato con l'ecografia. »
23/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Un aumento del valore delle beta realmente modesto non è un segnale di buon auspicio rispetto alla possibilità che la gravidanza sia evolutiva. »
Le domande della settimana
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di “La Redazione”
I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica. »
Fai la tua domanda agli specialisti