Beta positive a più di un mese dall’aborto

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 15/08/2021 Aggiornato il 15/08/2021

Se il dosaggio dell'ormone beta-hCG evidenzia una loro positività dopo più di un mese dall'interruzione di una gravidanza, occorre fare al più presto un'ecografia di controllo.

Una domanda di: Teresa
Buongiorno le scrivo qui perché sono veramente piena di dubbi. Il due luglio ho avuto un aborto biochimico, avevo fatto le beta la mattina il risultato è arrivato nel pomeriggio con 21, ma la sera ho avuto un sanguinamento. Finito questo, dopo due giorni sono ricomparse perdite continue fino a quando il 14 luglio vado dalla mia ginecologa e mi dice che l’utero è pulito e che potrò continuare ad avere queste perdite fino alla comparsa del ciclo vero e proprio,30 luglio ho finalmente il ciclo che mi dura 4/5 giorni quindi le perdite finiscono, sento la ginecologa che mi dice di fare un test di gravidanza e ripetere le beta. Oggi ho fatto il test che mi segna incinta 1/2 settimane ma nel frattempo mi rivengono le perdite , che cosa può essere? Ho avuto di nuovo un nuovo aborto?io lunedì vado a fare di nuovo le beta intanto sono veramente senza parole e soprattutto stanca.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
è davvero improbabile che lei abbia avuto una seconda interruzione di gravidanza. La positività dell’ormone beta-hCG è legata molto probabilmente all’aborto che ha subito nei primi giorni di luglio. In casi come il suo è necessario recarsi al Pronto Soccorso per effettuare un’ecografia grazie a cui è possibile valutare la condizione dell’utero. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti