Beta positive nelle urine e negative nel sangue: come mai?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 15/01/2021 Aggiornato il 15/01/2021

Se la gravidanza è iniziata e l'ormone beta-hCG viene rilevato nelle urine a maggior ragione è individuabile nel sangue. Se questo non accade significa che c'è stato un errore nell'esecuzione del test fai-da-te.

Una domanda di: Giorgia
Salve dottore,
le spiego la mia situazione. Ho avuto l’ultima mestruazione il 29
ottobre. Eseguo a novembre 2 test di gravidanza con esito positivo, però il
risultato del dosaggio delle beta-hCG risulta negativo. Eseguo un’ecografia dove non si è
riscontrato nessuna camera gestazionale. A oggi sono 3 mesi di
ritardo. Preciso che il mio ciclo è di 30-35 giorni.
Dottore cosa mi consiglia di fare?

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, il fatto di aver avuto un test di gravidanza positivo con le beta dosate nel sangue negative è segno inequivocabile di un errore nella esecuzione – o magari nella lettura – del test fatto sulle urine. Se l’ormone beta-hCG viene rilevato nelle urine a maggior ragione viene individuato nel sangue, se ovviamente la gravidanza è iniziata.
L’ecografia che ha confermato l’assenza della gravidanza ha sconfessato inequivocabilmente il risultato del test condotto sulle urine. La gravidanza non è dunque iniziata.
Il suggerimento è quello di indagare le cause della sua amenorrea (mancanza di mestruazioni) effettuando esami di valutazione ormonale relativi alla funzione ovarica e tiroidea e anche alla presenza o meno di una iperprattinemia. Si tratta dunque di sottoporsi a un esame del sangue per i dosaggi ormonali che spetta al medico prescrivere.
Contatti il suo specialista di fiducia per questi approfondimenti in modo da valutare il giusto percorso diagnostico-terapeutico Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Antibiotico: può causare orticaria a un bimbo di tre anni e mezzo?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Spetta all'allergologo stabilire se la comparsa di un'orticaria dipenda da un'infezione dovuta a un agente infettivo oppure sia una reazione all'antibiotico.   »

Perdite rosa in 7^ settimana: sono da impianto?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite da impianto si manifestano (quando succede) prima della settima settimana di gravidanza.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti