Betabloccanti e ricerca di una gravidanza: è possibile proseguire il trattamento?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 05/03/2024 Aggiornato il 05/03/2026

C'è un betabloccante che si può utilizzare in piena sicurezza sia in gravidanza sia in allattamento ed è il nadololo.

Una domanda di: Serena
Buongiorno, ho quasi 40 anni e da sei mesi assumo Dilatarend 25mg 1/2 mattina e 1/4 sera. Alla visita di controllo di cui allego referto la cardiologa mi ha consigliato visto esito esami fatti di portare il dosaggio a 1/2 mattina e 1/2 sera. Ho sottoposto la volontà di ricercare subito una seconda gravidanza e pertanto come fare con la terapia e mi ha consigliato di sostituire il farmaco in gravidanza con Nadololo80 mg/GG. Ma sostituisco subito la terapia e in che modo? O aspetto la gravidanza? Come valutare eventuale sospensione della terapia sperando della riuscita della gravidanza? Grazie.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Serena, la scelta che io farei è di sostituire il farmaco con il betabloccante NADOLOLO su cui vi è ampia evidenza di sicurezza in gravidanza, per la sostituzione si passa da un giorno all’altro dal primo prodotto a questo secondo prodotto mantenendo un controllo giornaliero della pressione arteriosa per la prima settimana, per eventuali adeguamenti della terapia. A mio avviso, questa scelta è la più semplice perché sul primo prodotto in uso da pochi anni vi è minor tranquillità sul suo uso in gravidanza e allattamento. I betabloccanti sono invece in uso clinico da oltre 40 anni e sappiamo che possono essere assunti con tranquillità sia durante la gestazione che durante l’allattamento, verifichi questa mia opinione con la sua cardiologa e decida dopo avere avuto l’assenso della sua curante. Cordialmente.

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