Bi-test e dubbi sui risultati
A cura di Dottoressa Marina Baldi
Pubblicato il 19/09/2025
Aggiornato il 18/06/2026 Il bi-test può fornire risultati tranquillizzanti, tuttavia va sempre ricordato che è un test di screening con un margine di errore di circa il 5 per cento.
Una domanda di: Valeria
Salve dottoressa,
vorrei gentilmente un suo parere sui risultati del mio b-test. 11 sett + 6 giorni.
Lunghezza (CRL): 57 mm
TN: 1,5 mm
Placenta: posteriore bassa
Free- beta hcg: 78,1 UI/l
PAPP-A: 1,457 Ul/l
Uterine artery PI: 2,19 equivalente a 1,300 MoM
Lunghezza endocervicale: 39 mm
Trisomia 21: rischio base 1:311 rischio corretto 1:1553
Trisomia 18: rischio base 1:733 rischio corretto 1:2223
Trisomia 13: rischio base 1:2308 rischio corretto 1:9231
Preeclampsia prima delle 34 settimane rischio corretto 1:381
Restrizione crescita fetale prima delle 37 settimane: rischio corretto 1:62
Parto spontaneo prima delle 34 settimane 1:1722.
Volevo un suo parere sulle arterie uterine e sui rischi di preeclampsia e restrizione della crescita fetale e parto spontaneo.
Se devo preoccuparmi o posso stare tranquilla. La ginecologa non mi ha indicato nulla su questi valori. Mi ha solo detto che per le trisomie il rischio è basso e al 90% posso stare tranquilla con il b-test senza eseguire il dna fetale. Grazie mille per la sua eventuale risposta e disponibilità.

Marina Baldi
Gentile signora,
il test in effetti è tranquillizzante anche se dobbiamo sempre ricordare che si tratta di uno screening e ha un margine di errore del 5% circa.
Per ciò che riguarda gli altri valori la sua ginecologa seguirà la crescita fetale e, se dovesse esserci un rallentamento della crescita, le proporrà le opportune azioni per ovviare a qualsiasi problema. Cari saluti.
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