Bibite “sportive” col pancione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 19/02/2018
Aggiornato il 11/06/2026 Nei primi mesi di gravidanza, se l'acqua semplice disturba a causa delle nausee si possono tranquillamente assumere le bibite che contengono sali minerali.
Una domanda di: Francesca
Salve, vorrei sapere se in gravidanza bere integratori salini (quelli che si assumono quando si fa attività sportiva, tipo Gatorade) fa male alla madre o al feto. Sono nella settimana 12+0 e il mio problema è che non riesco a bere acqua durante il giorno ma solo questi tipi d integratori. Vi ringrazio anticipatamente per la vostra risposta.
Attendo notizie. Distinti Saluti.

Elisa Valmori
Salve signora, le bevande che lei sta bevendo vanno benissimo, se ha nausea. Piuttosto che non bere vanno bene anche altre bevande gasate (anche la Coca Cola!). Provi comunque ogni tanto a bere anche acqua gasata che se assunta a piccoli sorsi in genere non disturba. Quando le nausee saranno terminate (cosa che accadrà di sicuro tra breve) cominci a evitare le bibite zuccherate, ricominciando a bere acqua (anche gasata, se la preferisce). Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Rosa Lenoci In generale, per le donne in gravidanza, si consiglia un apporto di carboidrati che varia dal 45 al 60% dell'apporto calorico totale giornaliero. Questo significa che se una donna in attesa ha un fabbisogno di 2.200 Kcal al giorno, tra 990 e 1.320 Kcal dovrebbero provenire dai carboidrati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Rosa Lenoci La mozzarella, se realizzata con latte pastorizzato, è considerata sicura durante la gravidanza, tuttavia è possibile che il ginecologo la sconsigli come regola precauzionale. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se si teme una carenza di vitamina C perché con l'inizio della gravidanza è nata un'avversione verso la frutta e la verdura, si può correre ai ripari assumendo quotidianamente, per esempio, spremute di agrumi o kiwi, che ne sono ricchissimi. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo In gravidanza, fino a quando non passa la nausa e non ritorna l'appetito, è consigliabile mangiare tutto quello che invoglia, senza preoccuparsi troppo se per un certo periodo si eliminano determinati alimenti perché provocano repulsione. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Quando la nausea e il vomito sono costantemente in agguato, va benissimo mangiare quello che suggerisce l'istinto, anche se si tratta di seguire una dieta monotona. In attesa che dal secondo trimestre in avanti tutto passi. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Fai la tua domanda agli specialisti