Bimbo di due anni e mezzo con difficoltà motorie e di linguaggio

Dottoressa Carla Sogos A cura di Dottoressa Carla Sogos Pubblicato il 13/10/2021 Aggiornato il 13/10/2021

Iniziare il prima possibile una terapia volta a favorire lo sviluppo motorio e del linguaggio è quanto di meglio si possa fare per ottenere un miglioramento di entrambi.

Una domanda di: Ilaria
Sono una mamma preoccupata di un meraviglioso bimbo di due anni e mezzo che
non parla o meglio dice circa una decina di parole compresi i suoni degli
animali. Abbiamo iniziato a frequentare il nido in famiglia a maggio di
quest’anno e la neuropsicomotricità da tre mesi circa.
Nel frattempo abbiamo fatto visite specialistiche tra cui con la
neuropsichiatra e foniatri, logopedica e dal dentista pediatrico per vedere
se il frenulo fosse nella normalità e lo è.
Ci è stato riferito non da tutti che il bimbo appare con un ritardo
psicomotorio e del linguaggio.
Il bimbo migliora fortunatamente nell’ambito motorio, della comunicazione ed
interagisce sempre più ma con la parola siamo stazionari.
È un bimbo che guarda parzialmente negli occhi, ti cerca ma l’aggancio non
c’è sempre.
Siamo in attesa di una valutazione logopedica e esame specifico per
l’udito.
Se presa la situazione in tempo, la diagnosi precoce può dare miglioramenti?
Secondo lei,dovrei fare altri esami o visite o terapie?
La ringrazio.
Buona giornata.
Carla Sogos
Carla Sogos

Gentile signora,
da quello che scrive mi sembra che il bambino abbia già effettuato consultazioni specialistiche e valutazioni ed abbia già iniziato un percorso riabilitativo che immagino vi sia stato prescritto sulla base delle difficoltà riscontrate. Sicuramente iniziare così precocemente una terapia mirata è la strategia migliore per ottenere miglioramenti nei disturbi dello sviluppo, in considerazione della plasticità cerebrale dei bambini così piccoli. Mi sembra opportuno procedere, come le hanno programmato, con l’esame dell’udito e la valutazione del linguaggio. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Bimbo difficile, mamma esasperata

11/01/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Può essere davvero emotivamente insostenibile gestire un bambino che urla e piange ogni volta che ci si allontana. Ma la soluzione ci può essere.   »

E’ possibile che l’ecografia non visualizza la gravidanza?

11/01/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

Se l'ecografia viene eseguita troppo presto non è possibile,bensì sicuro che la gravidanza non venga visualizzata, anche nell'eventualità in cui abbia avuto inizio. Per questo si suggerisce (inascoltati) alle donne di non effettuarla prima della sesta settimana.   »

Fimosi in un bimbo di quattro anni: che fare?

07/01/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Alessia Bertocchini

A volte per risolvere la fimosi è sufficiente la "ginnastica prepuziale", tassativamente vietata prima dei due anni di vita (salvo casi particolari), che richiede dolcezza e mano lieve, perché diversamente si rischia un peggioramento della situazione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti