Bimba di 8 mesi che ha paura del bagnetto

Dottoressa Luisa Vaselli A cura di Luisa Vaselli - Dottoressa specialista in Psicologia Pubblicato il 19/02/2018 Aggiornato il 01/08/2018

Non di rado fare il bagnetto a un piccolino non è semplice. Creare un rituale ad hoc può essere di grande aiuto.

Una domanda di: Maura
Vorrei sapere come posso a mia figlia di 8 mesi la paura di fare il bagnetto. Andiamo tutti i sabati in piscina a fare il corso neonatale e le piace va anche sott’acqua e non piange, ma appena la spoglio a casa e provo a metterla dentro la vaschetta per il bagnetto inizia a piangere come una matta, ho provato anche a mettere qualche giochino ma non cambia niente… Grazie mille per l’aiuto.

Luisa Vaselli
Luisa Vaselli

Cara mamma,
molti bambini hanno paura del bagnetto, i motivi possono essere numerosi e vari; da ciò che dice, credo di aver capito che non viene fatto nella vasca grande ma nella vaschetta.
Mi chiedo se il bagno viene fatto in modo frettoloso, se la stanza è troppo rumorosa o l’acqua della vaschetta troppo calda o, ancora, se è accaduto che il sapone le finisse negli occhi.
Eventualità che a noi sembrano banali, di fatto possono rendere il bagnetto così spiacevole per un bambino da suggerirgli di ribellarsi ogni volta che si trova a dover ripetere l’esperienza.
Bisognerebbe capire cosa ha scatenato la paura, quale possa essere stata la causa del suo disagio: provi a pensarci e vedrà che le verrà in mente.
Come tutto quello che riguarda i nostri bimbi la parola magica è “routine”. Nella consuetudine, nelle azioni ripetute ogni giorno i nostri piccoli si sentono sicuri, acquisiscono una rasserenante percezione del passare del tempo. Provi dunque a creare una routine anche per il bagnetto, un rituale sempre uguale che comprenda una stanza adeguatamente calda (non troppo), l’acqua anch’essa calda ma non troppo, rumori non eccessivi, mettere in acqua una paperina di gomma, far bagnare alla bambina prima le manine, poi i piedini per arrivare gradualmente a sederla nell’acqua., Si può cantare una canzoncina, magari la sua preferita, o si può anche riempire la vasca dopo avervi messo la bambina.
Si può sederla nella vaschetta vestita e poi giocare al topolino: “Arriva il topolino che si ruba il calzino!” e togliere un calzino, sempre giocando, continuare con tutti gli indumenti, poi con la doccia riempire la vasca, senza smettere di giocare. Con il gioco si ottiene dai bambini più di quanto possiamo immaginare. Con il gioco e … tantissima pazienza. Mi faccia sapere. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti