A cura di “La Redazione”Pubblicato il 26/02/2018Aggiornato il 11/06/2026
E' possibile che a 8 mesi i risvegli notturni siano in relazione con l'ansia da separazione, sentimento angoscioso che nasce dalla paura di perdere la mamma.
Una domanda di: Ingrid Mia figlia Matilde di 8 mesi si sveglia spesso durante la notte. Lei dorme con noi nel letto perché allattandola mi veniva più comodo… adesso ho integrato il latte di proseguimento perché il mio è venuto a mancare… Pensavo che con il latte si saziasse e dormisse di più ma non è così… continua a svegliarsi più volte a notte, nonostante durante il giorno non dorma moltissimo. Che fare?
Angela Raimo
Cara mamma, è possibile che questi risvegli siano dovuti all’ansia da separazione che tende a comparire proprio intorno agli otto mesi. E’ un sentimento angoscioso legato alla paura di perdere la mamma, che il bambino avverte confusamente, senza ovviamente averne consapevolezza. Il gioco del “cucù” che consiste nel nascondere il viso tra le mani per poi riapparire, anche se può sembrare strano, potrà aiutare la sua bambina a comprendere che la mamma, dopo essersi allontanata (e quindi dopo essere sparita) ritorna sempre. Sempre. Può anche essere che la sua bambina abbia bisogno di adattarsi al nuovo latte che magari (è solo un’ipotesi!) può infastidire lievemente il suo intestino anche se va detto che i risvegli notturni erano frequenti anche prima che lo introducesse. Comunque sia, quando si sveglia bisogna accorrere, provando a coccolarla prima di offrirle ancora del latte, perché è possibile che abbia solo bisogno di essere rassicurata e non abbia fame. Rispetto all’alimentazione, provi ad anticipare la cena alle sette e a darle un biberon di latte (anche 200 grammi, s dimostra di gradirlo) prima di metterla a nanna, per avere la sicurezza di farla coricare ben sazia. non dimentichi che le ninne nanne funzionano ancora benissimo come mezzo per tranquillizzare e far addormentare (o riaddormentare) i piccolini. Con cordialità.
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