E' possibile che la preoccupazione dei genitori per la positività del tampone crei in casa un clima di tensione che può interferire sulla serenità dei più piccoli.
Una domanda di: Mariangela Ho un piccolo problema, ho una bimba di 7 mesi purtroppo risultata positiva
al covid. Per fortuna con un decorso lieve della malattia. Prima di questa, la mia bambina dormiva serenamente dalle 21,00 alle
6,30 del mattino senza svegliarsi! Ora è più di una settimana che non
riusciamo a farla dormire, si sveglia ogni 2 ore con un pianto disperato per
favore mi aiuti a capire come posso tranquillizzarla! Grazie.
Leo Venturelli
Gentile mamma,
i risvegli notturni e il pianto potrebbero essere conseguenza di quanto accaduto di recente nella vostra famiglia. Immagino che ci siano stata tensione e preoccupazione generale da parte di voi genitori sia per la positività riscontrata in vostra figlia sia perché magari anche per voi il tampone ha segnalato l’avvenuto contagio da parte del Coronavirus. Questo può aver creato in casa un clima diverso, meno rilassato del solito, che in qualche modo può aver destabilizzato la bambina. Credo che la cosa migliore sia avere pazienza e coccolare il più possibile vostra figlia. Se i pianti non dovessero diminuire con attenzioni, presenza, baci e carezze e con la ripresa delle abitudini di sempre (e con il ritorno di un’atmosfera serena), consultate il pediatra per segnalare il problema e farlo valutare. Con cordialità.
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