Bimba che al nido si ammala sempre

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 22/07/2025 Aggiornato il 29/05/2026

Ci sono malattie che è considerato del tutto normale colpiscano più volte il bambino nel suo primo anno di frequentazione del nido.

Una domanda di: Alberto
Ho una bimba che compirà 3 anni tra poco. Ha iniziato l'asilo nido dallo scorso settembre. Prima non si ammalava praticamente mai (ha fatto solo una faringite con un po' di febbre) e non aveva mai preso l'antibiotico. Da quando ha iniziato il nido invece ha preso 4/5 otiti e 2/3 bronchiti (entrambe le cose curate sempre con antibiotici a casa), una gastroenterite (passata in un paio di giorni), la mononucleosi (ha fatto solo un paio di giorni di febbre bassa senza alcun altro sintomo) e il virus respiratorio sicinziale (con tosse forte, febbre medio/alta e broncospasmo, per cui è stata mezza giornata in osservazione in ospedale, ma poi è stata rimandata a casa con aerosol ed è guarita in fretta).
Io noto che quando va all'asilo prende sempre il raffreddore, ovviamente le maestre non possono fare i lavaggi e dopo un po' il raffreddore degenera in otite o bronchite.
È normale che al nido si ammali così tanto? Tra quanto passerà questo periodo? Aggiungo che mia moglie da bambina era molto soggetta alle otiti, mentre io alle bronchiti (ho vissuto di antibiotici praticamente tutto il primo anno di asilo). La pediatra sospetta comunque che la bimba sia allergica. Preciso che ha fatto le analisi del sangue di routine (emocromo, ecc.) di recente ed è tutto a posto. Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile papà Alberto,
nel primo anno di frequentazione di una collettività, le malattie che hanno colpito la sua bambina sono all'ordine del giorno. In genere si considerano "normali" fino a 8 episodi nel periodo settembre-aprile a cavallo dell'anno. Quando le patologie recidivano e sono superiori come numero a quanto detto prima, conviene eseguire gli esami che la vostra curante ha prescritto. La normalità rilevata degli esami esprime che la situazione è tranquilla, che non c'è da preoccuparsi. Lasciare la bambina all'aria aperta (lontana dal traffico), offrirle un'alimentazione corretta, in cui trovano ampio posto frutta e verdura sono buone pratiche preventive. L'integrazione di vitamina D ha una sua validità, secondo alcuni studi sulla prevenzione delle infezioni che si ripetono. Mi auguro che il prossimo anno di frequenza sia meno impegnativo. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Otite media ricorrente in una bimba di 4 anni: ci sono rischi andando al mare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Il mare non solo non espone a rischi i bambini con otite media ricorrente, ma addirittura può migliorare la situazione.   »

Bimba di tre anni con otiti ricorrenti: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

A volte è la particolare conformazione delle tube di Eustachio (i tubicini che collegano l'orecchio al naso) a favorire la ricorrenza delle otiti, tuttavia con la crescita tutto si risolve.   »

Otite media: meglio aspettare per l’antibiotico?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Aldo Messina

Se viene fatta diagnosi di otite media attraverso l'otoscopia è corretto seguire l'indicazione del pediatra somministrando al bambino l'antibiotico, magari associato ai lavaggi nasali.   »

Orticaria dopo un’otite: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

La comparsa di ponfi è possibile dopo una malattia infettiva e non va considerata una reazione all'antibiotico.   »

Bambino con otite: potrebbe avere complicazioni da streptococco?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non ha alcun senso preoccuparsi pensando che un'otite possa provocare gravi danni al cuore o ai reni.   »

Le domande della settimana

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Fai la tua domanda agli specialisti