Ci sono malattie che è considerato del tutto normale colpiscano più volte il bambino nel suo primo anno di frequentazione del nido.
Una domanda di: Alberto Ho una bimba che compirà 3 anni tra poco. Ha iniziato l'asilo nido dallo scorso settembre. Prima non si ammalava praticamente mai (ha fatto solo una faringite con un po' di febbre) e non aveva mai preso l'antibiotico. Da quando ha iniziato il nido invece ha preso 4/5 otiti e 2/3 bronchiti (entrambe le cose curate sempre con antibiotici a casa), una gastroenterite (passata in un paio di giorni), la mononucleosi (ha fatto solo un paio di giorni di febbre bassa senza alcun altro sintomo) e il virus respiratorio sicinziale (con tosse forte, febbre medio/alta e broncospasmo, per cui è stata mezza giornata in osservazione in ospedale, ma poi è stata rimandata a casa con aerosol ed è guarita in fretta).
Io noto che quando va all'asilo prende sempre il raffreddore, ovviamente le maestre non possono fare i lavaggi e dopo un po' il raffreddore degenera in otite o bronchite.
È normale che al nido si ammali così tanto? Tra quanto passerà questo periodo? Aggiungo che mia moglie da bambina era molto soggetta alle otiti, mentre io alle bronchiti (ho vissuto di antibiotici praticamente tutto il primo anno di asilo). La pediatra sospetta comunque che la bimba sia allergica. Preciso che ha fatto le analisi del sangue di routine (emocromo, ecc.) di recente ed è tutto a posto. Grazie.
Leo Venturelli
Gentile papà Alberto,
nel primo anno di frequentazione di una collettività, le malattie che hanno colpito la sua bambina sono all'ordine del giorno. In genere si considerano "normali" fino a 8 episodi nel periodo settembre-aprile a cavallo dell'anno. Quando le patologie recidivano e sono superiori come numero a quanto detto prima, conviene eseguire gli esami che la vostra curante ha prescritto. La normalità rilevata degli esami esprime che la situazione è tranquilla, che non c'è da preoccuparsi. Lasciare la bambina all'aria aperta (lontana dal traffico), offrirle un'alimentazione corretta, in cui trovano ampio posto frutta e verdura sono buone pratiche preventive. L'integrazione di vitamina D ha una sua validità, secondo alcuni studi sulla prevenzione delle infezioni che si ripetono. Mi auguro che il prossimo anno di frequenza sia meno impegnativo. Cari saluti.
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