I bambini vanno abituati ad andare in bagno con una certa regolarità e per farlo aiuta accompagnarli a intervalli regolari, in modo che comprendano che fare pipì è un'attività naturale quanto imprescindibile.
Una domanda di: Roberta Salve, mia figli di 7 anni continua a non andare subito in bagno quando ne sente il bisogno, ma dà la precedenza al gioco, cosi facendo non va in bagno fin quando non le scappa qualche goccia di pipì, e di conseguenza ha sempre le mutandine bagnate. Mentre se siamo fuori casa sta più attenta a quando sente il bisogno di fare pipì e non le scappa nelle mutandine! Non so piu cosa fare per farle capire l’importanza di andare subito al bagno!
Leo Venturelli
Gentile signora,
in situazioni come quella descritta si devono fare esercizi di “ginnastica vescicale”, cioè abituare bene la bambina a svuotare la vescica anche con due o tre spinte o pressioni quando è sul water. Poi, come dice lei, bisognerebbe farla abituare ad andare in bagno con una certa regolarità, per favorire la diuresi e vedere se le mutandine rimangono asciutte tra una minzione e l’altra. Diciamo che bisognerebbe arrivare a far comprendere alla bambina che fare pipì è un’azione naturale come, per esempio, lavarsi le mani Provi ad accompagnarla in bagno diciamo ogni paio d’ore, per prevenire appunto i piccoli incidenti che lei descrive. Cordialmente.
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Dall'anno di età il bambino dovrebbe stare senza fare pipì per un massimo di 12 ore. Se a due anni si sveglia con il pannolino asciutto potrebbe essere pronto per il vasino. »
Un piccolo rituale da osservare all'occorrenza, qualche accorgimento per rendere il momento confortevole, uniti a tanta pazienza e a un atteggiamento sereno a poco a poco riescono a indurre il bambino a utilizzare il vasino e, più avanti, la tazza del wc. »
La diminuzione della diuresi può essere dovuta o a una minore assunzione di latte o a una maggiore sudorazione. Se si escludono queste due possibili cause, occorre parlarne con il pediatra. »
Se il bambino dopo la nascita non fa la pipì si rende necessario utilizzare un catetere per svuotargli la vescica: a volte la procedura basta per risolvere la situazione, ma in altri casi è possibile che serva l'intervento chirurgico. »
Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »