Bimba che dà testate quando si arrabbia

Dottoressa Luisa Vaselli A cura di Luisa Vaselli - Dottoressa specialista in Psicologia Pubblicato il 24/07/2019 Aggiornato il 24/07/2019

I bambini possono esprimere la loro collera in vari modi, anche con comportamenti potenzialmente pericolosi. Una dolce fermezza, tanto affetto e tanta attenzione sono gli strumenti migliori per contrastarli.

Una domanda di: Celeste
Ho una bimba di 2 anni che a settembre ha iniziato a dare le prime testate all’indietro sul seggiolone della pappa, poi ha continuato ovunque prima piano adesso anche forte. Appena le dici no oppure quando si stanca si butta a terra e inizia fino a quando non la prendi, altrimenti non smette e lo fa anche nel seggiolino della macchina quando l’auto si ferma, poi morde e dà anche le testate in braccio quando la si sgrida. Ma non mi sembra una cosa normale. Ammetto quando era più piccola ha subito tanto nervosismo per problemi tra me e mio marito ma da un po’ sono terminati, quindi siamo tranquilli ma lei continua a essere sempre irrequieta e a dare le testate. E’ molto morbosa non va all’asilo io lavoro in un centro estivo con tanti bimbi. Per il resto mangia e capisce tutto cammina e dorme senza sbalzi. Che devo fare?

Luisa Vaselli
Luisa Vaselli

Salve signora,
i bambini possono avere crisi di collera e dato che non hanno la padronanza del linguaggio dell’adulto trovano propri modi per manifestare il loro disappunto.
Da ciò che leggo sembra che sua figlia attui questo comportamento quando viene rimproverata, le viene negato qualcosa o se è stanca, quindi questi comportamenti rientrano nella relazione bambino genitori. È importante non cedere alle sue richieste, rimanere fermi di fronte alle sue proteste, altrimenti capirà che sbattendo la testa ottiene ciò che vuole. Questo cercando di restare calmi e controllare che non si faccia male. Alla fine della crisi di rabbia (perché durante è troppo presa dalle emozioni per ascoltare qualsiasi cosa le venga detto) si può abbracciarla, calmarla e parlarle con dolcezza, per farle capire che le dispiace per la situazione, che vorrebbe poterla accontentare, ma che ci sono delle regole da rispettare e non sempre è possibile fare come vogliamo. In relazione al fatto che lei definisce sua figlia morbosa, in primo luogo mi permetto di dirle che il termine è davvero forte riferito a una bimba di appena due anni, tuttavia di certo esprime benissimo quello che lei intende dire: ha la sensazione che la sua bambina sia troppo attaccata a lei, in modo esagerato. La invito a riflettere su questo: a volte un simile atteggiamento del bambino è indotto dalla sensazione di non essere sufficientemente amato (anche se magari non è affatto vero, anzi, l’amore è tantissimo). Credo dunque che possa servire dimostrare alla sua piccola che lei le vuole tanto bene, nonostante a volte sia necessario che lei la rimproveri.
Naturalmente se i comportamenti di dua figlia si manifestassero anche in altri contesti sarebbe opportuno sentire il parere di uno specialista. Con cordialità.

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