Bimba che dopo aver sbattuto la testa sbadiglia molto e ha lo sguardo fisso
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 26/08/2024
Aggiornato il 04/03/2026 Dopo un trauma alla testa, anche se sono stati esclusi danni nel corso della prima visita, è opportuno risentire il neurologo se determinati sintomi permangono.
Una domanda di: Vincenzo
Mia figlia di 8 mesi è accidentalmente caduta dalla sedia sbattendo la testa, dopo molti pianti si é tranquillizzata. L’ha visitata un pediatra che ha rilevato tutti i parametri nella norma. Non presentava bernoccolo o sangue nelle orecchie ed era come sempre vivace. Successivamente siamo andati anche in ospedale perché vedevamo il giorno successivo eccessivi sbadigli. Il neurologo anche lui non ha rilevato nulla di allarmante e anche l’esame delle urine è del sangue erano nella norma. Oggi rileviamo ancora sbadigli inconsueti e prolungati anche dopo i riposini, strofinamento degli occhi e ogni tanto fissa nel vuoto per qualche secondo. Per il resto risponde agli stimoli acustici e visivi come sempre ed é molto vivace. Ci preoccupano molto però questi segni di sonno sbadigli (prima ne facevo giusto 2 o 3 prima del sonno, ora sono anche 6 o 7 uno dopo l’altro appena sveglia o durante la giornata) , strofinamento degli occhi e sguardo fisso inconsueti mai visti primi anche dopo i lunghi riposini o dopo la notte dove dorme dalle 7 alle 9 ore. Grazie.

Leo Venturelli
Gentile papà,
posto che il nostro non è un servizio di pronto soccorso, quindi nel caso in cui si ravveda la necessità di avere un parere urgente diventa opportuno rivolgersi al proprio pediatra o, appunto, al pronto soccorso in simili casi si deve verificare che la bambina sia reattiva agli stimoli e che reagisca a voi genitori con sorrisi, lallazione e pronte risposte. Comunque se compare maggiore sonnolenza associata agli sbadigli e se non riuscite a interrompere, con un battito di mani, quello sguardo fisso che segnalate, risentite l’ospedale dove è stata valutata dal neurologo al quale spetta stabilire se è opportuno o no effettuare indagini di approfondimento. Se invece i sintomi da voi descriti nei giorni diminuiscono fino a risolversi non c’è alcun problema, non dovete preoccuparvi. Cordialmente.
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