Un piccolo rituale da osservare all'occorrenza, qualche accorgimento per rendere il momento confortevole, uniti a tanta pazienza e a un atteggiamento sereno a poco a poco riescono a indurre il bambino a utilizzare il vasino e, più avanti, la tazza del wc.
Una domanda di: Valeria Sono disperata: da 3 mesi, dopo lo spannolinamento, la mia bimba di 32 mesi si rifiuta di fare la cacca. Nonostante abbia lo stimolo e dice di voler fare la cacca, arrivati sul water o sul vasino, si rifiuta urlando di avere paura. Quando ha lo stimolo, rifiuta pure di fare la pipì per paura di far uscire pure la cacca. Non so cosa fare. Arriva a farsi venire forti mal di pancia perché sta pure 5 giorni e poi la fa solo con l’ausilio di un microclisma. Spero possiate aiutarmi.
Leo Venturelli
Cara signora, provi a mettere il pannolino alla bambina quando dice di voler fare la cacca e poi le chieda (senza ansia, con tono naturalissimo) di sedersi sul vasino, appunto col pannolino addosso. A volte funziona. Se non dovessimo ottenere risultato, l’alternativa è di invitarla almeno a fare la cacca in bagno sempre col pannolino addosso, almeno per abituarla a un luogo dove tutta la famiglia si reca per lo svolgimento di queste funzioni. A volte aiuta lasciare in bagno un piccolo libro con belle figure, da leggere e sfogliare solo quando c’è da fare la cacca. Può servire anche, se ci sta, mettere vicino al water uno sgabellino in cui la mamma o il papà si siedono “per fare compagnia”. Le raccomando anche di prestare attenzione al buon appoggio dei piedini: può capitare che il bambino (o la bambina) si rifiuti di fare la cacca sul water perché non si sente stabile. Se vuole che la sua piccola utilizzi il water le raccomado di adottare lo specifico riduttore, meglio se in gomma morbida, perché rende la seduta più confortevole. Occorre che tutto sia lieve e giocoso, e per questo è molto importante (anche se non è facile) non mostrarsi mai preoccupati o ansiosi. Va da sé che occorre armarsi di tantissima pazienza: vedrà che piao piano questo traguardo verrà raggiunto. Mi tenga aggiornato. Tanti cari saluti.
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Dall'anno di età il bambino dovrebbe stare senza fare pipì per un massimo di 12 ore. Se a due anni si sveglia con il pannolino asciutto potrebbe essere pronto per il vasino. »
La diminuzione della diuresi può essere dovuta o a una minore assunzione di latte o a una maggiore sudorazione. Se si escludono queste due possibili cause, occorre parlarne con il pediatra. »
Se il bambino dopo la nascita non fa la pipì si rende necessario utilizzare un catetere per svuotargli la vescica: a volte la procedura basta per risolvere la situazione, ma in altri casi è possibile che serva l'intervento chirurgico. »
Sotto l'anno di vita, un lattante può non fare la pipì per 8-9 ore di seguito, senza che questo sia espressione di qualcosa che non va. Solo se questa soglia viene superata occorre rivolgersi al pediatra. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »