A cura di “La Redazione”Pubblicato il 10/04/2018Aggiornato il 11/06/2026
Le ragioni per le quali all'improvviso un bambino di sei mesi diventa lagnoso sono varie. Tra queste c'è la dentizione.
Una domanda di: Alessia Mia figlia spesso è molto lagnosa come mai ? Non lo è mai stata così ora è peggiorata un po’: ha 6 mesi ma ogni minimo movimento è una lagna continua.
Leo Venturelli
Cara mamma,
so realmente troppo poco per poter azzardare un’ipotesi. Provo a elencarle le ragioni che possono rendere un bambino lamentoso. I dentini in arrivo, sono forse la prima, perché possono produrre fastidio alle gengive. Anche il cambio di stagione (e quindi di luce) può influire sull’umore, così come l’inizio dello svezzamento, che essendo una novità enorme può temporaneamente destabilizzare. Infine è anche possibile che sia espressione della cosiddetta “ansia da separazione”, un sentimento angosciante che nasce dalla paura di perdere la mamma, di esserne abbandonato, che il bambino inizia a provare tra i sei e i nove mesi di vita. Per quanto riguarda il da farsi la chiave consiste, qualunque sia l’origine del cambiamento, nell’armarsi di pazienza e massima disponibilità. Coccoli la sua bambina, non si dimostri irritata quando piagnucola ma allo stesso tempo non dia troppa importanza alla lagna e vedrà che questo periodo un po’ critico (e faticoso per la mamma) passera in fretta. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
E' possibile che il bambino, anche se molto piccolo avverta che la mamma è in ansia perché deve rientrare al lavoro e, per questo, diventi un po' irrequieto. »
I bimbi sono abitudinari, quindi è normale che assumano comportamenti che esprimono un disagio quando nella loro vita si verificano cambiamenti significativi. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »