Bimba che gioca a fare la maestra: è segno che è stressata?

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 27/10/2021 Aggiornato il 01/04/2026

Il gioco simbolico aiuta il bambino a rielaborare le emozioni che vive: va incoraggiato e giudicato come un ottimo segno.

Una domanda di: Greta
Salve , vorrei un consiglio, se posso… la mia bimba ha quasi 3 anni, quest’anno
ha iniziato la materna :scuola nuova , maestre nuove, compagni nuovi, fin
qui tutto bene ci va molto volentieri, mangia anche se a scuola parla poco
(cosa che poi compensa a casa) e porta il pannolino (a casa sta senza, lo
teniamo solo la notte).
La cosa che volevo chiedere è: la sera quando arriviamo a casa passa un’ora
(mentre io rassetto casa e comincio a apparecchiare/cucinare) a “giocare all’asilo”
e imita la maestra V: ripete frasi, urla “se du ta” sbatte oggetti e finge
di rincorrere per casa la bambina B sederla etc (a volte dice pure
parolacce…). All’inizio era simpatico perché sembrava un gioco e io ho
imparato grazie a lei i nomi e cosa fa all’asilo, e scherzando l’ho detto
alle maestre, e loro mi hanno spiegato che B è una bambina “iperattiva” e V.
è la maestra di sostegno.
Solo che adesso Lei ripete l’asilo tutte le sere e vedo la mia bambina così
nervosa e arrabbiata e chiedo questo è stress o lei lo sta sviluppandolo
come gioco?
E dovrei parlarne con le maestre o vista la situazione delicata di B
evitare?

Angela Raimo
Angela Raimo

Gentile signora,
è buon segno che la sua bambina mette in scena l’asilo: utilizza il gioco simbolico per elaborare le emozioni che prova durante il giorno e anche per riviverle nel suo personalissimo modo. Non solo deve accettare ma dovrebbe anche partecipare. Per quanto riguarda “parlare con le maestre” non mi è chiaro di che cosa. La bambina iperattiva frequenta quell’asilo e ha la maestra di sostegno: bene, è parte della realtà e del quotidiano di sua figlia, la quale imparerà che non tutti sono uguali e che ci sono bambini che per ragioni che per ora non potrà del tutto capire hanno più difficoltà a stare seduti, a non “fare i monelli” (tanto per citare quello che in genere viene detto dalle educatrici per definire le intemperanze). Per quanto riguarda il ripetere le parolacce e le urla, che dire? Bisognerebbe capire se realmente le educatrici utilizzano simili metodi, anche se mi sembra veramente strano. Forse potrebbe parlarne con la responsabile della scuola, con cautela, ovviamente, senza toni accusatori visto che non sa come vanno veramente le cose. Se invece appurasse (con certezza, la prego!) che l’insegnante di sostegno grida e apostrofa i bambini in modo discutibile beh allora potrà pensare al da farsi. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimba che fatica ad addattarsi all’asilo

10/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Nicole Bianchi

Pazienza, affetto, rassicurazioni e un oggetto transizionale (un orsetto, per esempio) da portare a scuola e riportare a casa a poco a poco aiutano il bambino a non senza sentire la mancanza della mamma quando lei non c'è.  »

Che cure per evitare che i bimbi si ammalino all’asilo?

06/08/2021 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Niente può evitare che nei primi anni di frequentazione di una comunità infantile il bambino manifesti spesso i sintomi di un'infezione respiratoria: tosse e naso che cola, perlopiù. Questa è la norma.   »

In ansia per quello che non mangerà alla scuola materna

31/07/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

All'asilo i bambini tendono ad accettare di buon grado pietanze che a casa respingono, per imitare i coetanei. L'ingresso in comunità sotto il profilo dell'alimentazione è spesso provvidenziale.   »

Mignolo deviato in un bimbo di 3 anni: si deve operare?

21/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Memeo

Sulla deviazione congenita del dito, definita "clinodattilia", non si interviene chirurgicamente quando il bambino è ancora piccolo.   »

Bimba di 3 anni morsa da una zecca (rimossa rapidamente)

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme.   »

Le domande della settimana

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti