Bimba che graffia durante le coccole

Dottoressa Luisa Vaselli A cura di Luisa Vaselli - Dottoressa specialista in Psicologia Pubblicato il 10/04/2018 Aggiornato il 01/08/2018

Nella prima infanzia, i comportamenti raccontano con grande eloquenza i sentimenti da cui traggono origine. Certi modi aggressivi possono essere l'unico modo per dire "basta" di cui dispone una bambina che ancora non possiede la padronanza del linguaggio.

Una domanda di: Serena
Salve, sono una mamma di 28 anni ho una bambina di 1 anno. E’ da un mesetto che tira graffi a me o al padre anche quando la stiamo coccolando o stiamo giocando. Ho letto da molte parti che quando la bambina diventa aggressiva e perché magari vuole attenzioni, ma se noi le attenzioni già le diamo cosa stiamo facendo di sbagliato? La mia reazione dopo i graffi è smettere di giocare e con tono di voce fermo e con il dito le dico che “non si fa”, ma risultati non ne vedo. Aspetto con ansia risposta.
Grazie mille.

Luisa Vaselli
Luisa Vaselli

Cara mamma,
la sua risposta al comportamento della bambina è proprio quella da tenere: il suo istinto è stato un ottimo consigliere.
Per quanto riguarda l‘“aggressività “ della piccola bisogna sempre tenere presente che “comportamenti rabbiosi” non esprimo che il bambino abbia un indole cattiva o sia mosso da un’autentiva volontà di fare del male. Certe modalità sono l’unico modo che hanno per manifestare il loro disappunto e così è fino a quando non viene in loro aiuto il linguaggio. L’agito (l’azione) è l’unico mezzo di cui i bambini si possono servire prima di padroneggiare le parole. Lei scrive che la sua piccola graffia anche in fase di coccole e gioco; mi viene da pensare che sia questo il suo modo di dire “basta, mi sono stancata, non voglio più continuare!” Che ne dice, cara mamma? Potrebbe essere che non abbia più voglia di fare quel gioco?
Fondamentale è osservare il comportamento per leggerci le emozioni da cui trae origine. Lei potrebbe provare a dire: “Forse non hai più voglia di coccole, va bene smettiamo, ma i graffi non si danno, non mi piace questo comportamento”. Provi dunque a valutare la possibilità che la bambina graffi per dirvi qualcosa di preciso e vedrà che troverà la risposta ai suoi dubbi Un genitore intuisce quasi sempre gli stati d’animo dei figli, che magari ai figli stessi sfuggono, e il loro compito è di aiutarli a dare un focalizzarli e a dare loro un nome.
La rabbia è una forma di autoaffermazione: è la prova che il bambino tiene a se stesso e non è disposto a subire: in questo senso è un sentimento “buono” che però a poco a poco il bambino deve imparare a controllare (con l’aiuto di mamma e papà). La rabbia è anche un modo per chiedere aiuto, un segnale di sofferenza; ma è anche uno strumento per saggiare i propri limiti (che devono essere i genitori a indicare). Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Bimba di 5 mesi che si sveglia di notte per reclamare il latte: perché?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti