Bimba che ha cominciato a non dormire più

Professor Francesco Peverini A cura di Francesco Peverini - Professore specialista in Medicina generale Pubblicato il 10/02/2020 Aggiornato il 10/02/2020

Nel caso in cui si verifichi un forte cambiamento rispetto al sonno, è opportuno che il bambino venga visitato dal pediatra.

Una domanda di: Milena
La mia bambina di quattro mesi dormiva quasi tutta notte, ma da qualche settimana ha cominciato a svegliarsi più e più volte durante la notte. Non ha fame, in quanto non vuole attaccarsi al seno, però dimostra nervosismo e irrequietezza. Per il sonnellino pomeridiano non ci sono invece problemi, anzi a volte devo svegliarla perché diversamente potrebbe andare avanti anche per più di tre ore. Cosa posso fare affonché ricominci a dormire tutta notte o, almeno, per impedire che si svegli così di frequente? Grazie davvero.

Francesco Peverini
Francesco Peverini

Durante le prime settimane di vita i neonati utilizzano circa il 66 per cento del loro tempo per dormire e mostrano un modello di ritmo sonno-veglia definito polifasico: brevi periodi di sonno e di veglia.
Già al secondo mese di vita appare un iniziale ritmo circadiano, con maggiore quota di sonno durante la notte rispetto al giorno; tuttavia, il sonno del neonato è ancora molto influenzato e governato da altre due istintive e fondamentali necessità rispetto a luce e buio: la fame e la sazietà.
A causa quindi delle necessità legate all’alimentazione, i periodi di sonno si alternano approssimativamente ogni tre ore.
Nel caso di una bimba di quattro mesi che si sveglia spessissimo di notte, suggerisco per prima cosa una visita pediatrica che indaghi bene questi aspetti.
Il disturbo del sonno della bambina, potrebbe essere infatti un sintomo di problemi legati alla digestione. C’è poi da capire se il ritmo di crescita è regolare e non ha subito arresti. In sintesi: in simili casi occorre una valutazione pediatrica per escludere problemi di salute. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti