A cura di “La Redazione”Pubblicato il 11/04/2018Aggiornato il 11/06/2026
I bambini non si accorciano, quindi se a due settimane di vita hanno una lunghezza inferiore rispetto a quella presentata alla nascita significa che c'è stato un errore di misurazione o la prima o la seconda volta.
Una domanda di: Aronne La mia bambina è nata a 38+1 settimane, pesava 2,610 kg, lunghezza 49 cm. Dimessa dall’ospedale a 2,480 kg, a distanza di 15 giorni alla visita pediatrica la bambina pesa 2,990 kg ma lunghezza 47 cm come è possibile che si sia accorciata?
È tutto normale? In questi ultimi giorni è stata visitata in Pronto Soccorso per problemi di respirazione notturna ed è stato riscontrato che la coana sinistra è chiusa ma alla nascita risultavano entrambe aperte: da cosa è dovuto? Avremo il controllo tra qualche giorno.
Grazie mille cordiali saluti.
Leo Venturelli
Cara mamma,
le posso assicurare che i bambini non si accorciano: o la misura iniziale è stata data in eccesso o la seconda misura non è stata correttamente eseguita.
Per la respirazione difficoltosa e la possibilità della coana nasale chiusa, più facilmente si potrebbe trattare di ostruzione per mucosità o per congestione infiammatoria, dubito che sia una chiusura da atresia (congenita mancata comunicazione tra naso e faringe) . Veda più avanti se respira meglio e se la situazione migliora. In ogni caso durante il prossimo controllo vedrà che il pediatra le toglierà ogni dubbio. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
A volte si vedono problemi dove non ci sono per via delle troppe aspettative che si nutrono nei confronti di un bimbo di fatto troppo piccolo per soddisfarle. Ogni bebè raggiunge le varie tappe della socializzazione secondo tempi personalissimi che vanno accettati e rispettati. »
I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico. »
Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo. »
Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo. »