Bimba che mangia solo con le dita (della mamma)

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 18/02/2019 Aggiornato il 14/02/2025

Fa parte dell'ampio concetto di "autosvezzamento" assecondare il bambino quando sceglie per mangiare modalità poco ortodosse, come può essere quella di voler prendere il cibo solo dalle mani della mamma.

Una domanda di: Roberta
Mia figlia ha 6 mesi e mezzo e da 10 giorni abbiamo iniziato lo svezzamento. Pur variando farine, verdure e carni sembra non gradire molto. Mangia qualche cucchiaino e poi chiude la bocca. Se gliela propongo col dito l’ accetta meglio, cosa posso fare? Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma, il momento di introdurre i primi alimenti diversi dal latte è arrivato, quindi va bene offrirle le pappe anche usando la mano al posto del cucchiaino. A poco a poco imparerà. Anche questa modalità fa parte dell’ampissimo concetto di “autosvezzamento” che include tutto quello che favorisce un armonioso rapporto tra il bambino e l’alimentazione. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimbo di 13 mesi che si nutre (quasi) solo di latte materno

15/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

A volte, per invogliare il bambino ad assaggiare cibi diversi dal latte (e poi ad apprezzarne il sapore) basta permettergli di portare da sé i pezzetti alla bocca, dopo averli afferrati con le manine.   »

Lo zucchero è vietato in assoluto ai bambini?

14/08/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Alimenti e bevande contenenti lo zucchero che si usa normalmente in cucina a scopo dolcificante non sono vietati in assoluto, ma non è certo opportuno concederli ogni giorno. In un'ottica di dieta sana devono essere introdotti solo occasionalmente (e questo vale anche per gli adulti).   »

Paura di aver commesso errori durante lo svezzamento

07/02/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Ci sono indicazioni relative allo svezzamento che è opportuno seguire solo a scopo precauzionale e non perché vi è il rischio concreto che ignorandole si espongano i bambini a gravi pericoli.   »

Ma cos’è l’autosvezzamento?

03/02/2019 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Il neologismo "autosvezzamento" è spesso fonte di fraintendimenti o, comunque, confonde le mamme che devono iniziare a proporre le prime pappe. In realtà è una pratica molto più semplice rispetto a quello che in genere si pensa (ma anche un po' utopistica).   »

Confusione sul concetto di autosvezzamento

24/06/2018 Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Il termine autosvezzamento è improprio e genera confusione. La nuova indicazione di permettere al bambino di regolarsi circa quanto cibo assumere e anche, nei limiti del buon senso, "quale" scegliere e quando mangiare è meglio definita dalla locuzione "alimentazione complementare a richiesta". In realtà,...  »

Le domande della settimana

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti