Bimba che non cresce abbastanza

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 14/05/2018 Aggiornato il 14/05/2018

A volte per favorire l'aumento di peso, a svezzamento iniziato, può essere opportuno aumentare la merenda, aggiungendo alla frutta lo yogurt, e magari integrare la poppata al seno con un biberon di latte artificiale.

Una domanda di: Ilaria
Vi scrivo in quanto non capisco se mia figlia cresce bene. Ho partorito in stato di preeclampsia, 20 giorni prima della data prevista, una bellissima bimba di 2.500 grammi e 45 centimetri di lunghezza. Ho da subito e sempre allattato a richiesta. Nel giro di un paio di mesi la mia Lalla aveva raddoppiato il suo peso. Ha da subito sofferto di reflusso silente quindi moltissime poppate ravvicinate e di 90/100ml per volta. Il pediatra la ha trattata con refluxsan fino all’inizio dello svezzamento iniziato con la frutta a pomeriggio e poi proseguito dal sesto mese con il pranzo. Da subito lo svezzamento non è stato un successo ma non mi preoccupavo (io del resto da piccola non mangiavo quasi niente e sono cresciuta lo stesso). Il fatto è che la bimba cresce in lunghezza (80 centimetri) e la circonferenza cranica è di 45 centimetri. Ma il peso è di 7650 grammi. Lei prende il mio seno al mattino, a volte il pomeriggio,la sera per addormentarsi e di notte, ahimè un paio di volte. Insomma,quando lo richiede la allatto senza problemi. A pranzo e a cena mangia circa 2/3 di pappa e la frutta la vuole al pomeriggio. È vivacissima, curiosa, simpatica e giocherellona. Gattona e si tiene in piedi per qualche secondo senza supporto. Il fatto è che il pediatra sostiene (in due mesi non ha preso peso) che il peso non vada bene, sia scarso,che devo smettere di allattare (secondo lui il seno inibisce l’appetito di mia figlia portandola a mangiare meno le pappe)e che deve darmi delle iniezioni per togliere il latte. Mi chiedo,prima di arrivare a questi “rimedi” drastici se sia vero che la bimba cresce poco e se sì se questo è il rimedio. Ammetto che mi dispiacerebbe davvero moltissimo perdere il latte e poi scoprire che l’ho fatto inutilmente. Vi prego aiutatemi…

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma,
la vivacità, la allegria, la voglia di muoversi della sua piccola (di cui non mi dice l’età, che suppongo sia tra i sette e gli otto mesi) mi sembra escludano problemi di salute, tuttavia il fatto che non sia cresciuta negli ultimi due mesi è negativo. Veda di incentivare le pappe, magari proponendo sapori che possano risultarle più graditi. A merenda, integri la frutta con lo yogurt e magari un biscotto sminuzzato, e poi verifichi se nei prossimi 15 giorni recupera peso, riprende ad aumentare di almeno 200 grammi. Prima di essere drastici nel togliere il suo latte, può provare, con la doppia pesata, a vedere quanto mangia da lei al mattino, ovvero nel pasto più significativo: 150-180 grammi li assume? Questa quantità sarebbe il minimo… Potrebbe anche essere opportuno integrare il suo latte con latte artificiale, sempre mantenendo anche il suo, per verificare se basta a farla ricominciare a crescere. Mi tenga aggiornato. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti