Bimba che (non) ha avuto la mononucleosi

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 27/02/2023 Aggiornato il 26/06/2026

Gli esami del sangue non mentono: se un bambino è stato colpito da mononucleosi permettono di accertarlo. Se questo non avviene significa che i sintomi manifestati non erano dovuti alla mononucleosi.

Una domanda di: Incoronata
Salve dottore, vorrei un ulteriore parere medico in merito a mia figlia che è stata malissimo ricoverata e alla fine è risultata di essere affetta da mononucleosi con i seguenti risultati degli esami. Sierologia per EBV evidenzia IgM 72,2U/ml IgG 10U/ml Emocromo : WBC 3.860/Ul ,N 20,7% L 64,5% HB 11.7 MCV 82,1. MCH 26,6 PCR 3,99 e riscontro di linfociti attivati allo striscio venoso periferico. Ho ripetuto gli esami a distanza di 15 giorni, le allego un file coi risultati. Vorrei capire se la mononucleosi è passata o in che fase si trova ottualmente o se non è stato confuso per qualcos’altro. La ringrazio anticipatamente.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Dagli ultimi esami a distanza ravvicinata non si evince che abbia avuto mononucleosi per il fatto che sono normali sia le immunoglobuline M, che dovevano aumentare rispetto al primo esame, caratteristiche della fase acuta, né le IgG, che indicano il ricordo immunologico della infezione pregressa e si alzano come valore dopo appunto 15-30 giorni dalla malattia. Possibile che sia stata colpita da una forma virale che attiva i monociti, ma che non può essere definita mononucleosi. Quanto detto si riferisce ovviamente al commento sugli esami e non sulla storia clinica della figlia che può dare anche ina chiave interpretativa più completa. ne parli dunque col suo pediatra curante che meglio di me conosce bene la situazione nella sua globabilità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Mononucleosi: si possono avere rapporti se entrambi i partner l’hanno contratta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Non ci sono preclusioni nei confronti dei rapporti sessuali per due partner colpiti dalla mononucleosi in quanto l'infezione dà un'immunità perenne, quindi non vi è il rischio di passarsi e ripassarsi la malattia a vicenda.   »

Mononucleosi: il contagio come avviene?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Matteo Bassetti

Il virus Epstein Barr, responsabile della mononucleosi, si annida nella saliva e anche nelle secrezioni delle persone infette. Il contagio avviene per via orale.  »

Mononucleosi silente in un bimbo di 7 anni

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

L'infezione dovuta al virus Epstein Barr può rimanere latente per lunghissimi periodi, per ripresentarsi periodicamente.  »

Mononucleosi e sforzi fisici

Gli Specialisti Rispondono di Professor Matteo Bassetti

In caso di mononucleosi si può fare tutto (attività sessuale compresa): basta non esagerare.   »

Mononucleosi: l’allattamento deve essere sospeso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Pietro Falco

L'allattamento al seno non deve essere interrotto in caso di mononucleosi.  »

Le domande della settimana

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Fai la tua domanda agli specialisti