Bimba che non vuole mangiare la frutta: che fare?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 24/07/2023 Aggiornato il 13/02/2025

Non accade nulla di terribile se per alcune settimane il bambino si rifiuta di mangiare la frutta. Meglio rassegnarsi a questa "presa di posizione" e rispettarla anziché insistere a oltranza, per non rischiare di trasformare quella che potrebbe essere un'avversione temporanea in un'ostilità destinata a durare per anni.

Una domanda di: Adina
Salve dottore, ho una bambina di 6 mesi che non ne vuole sapere del mangiare la frutta. Ho provato mille modi, mille marche, anche con la frutta fresca, nessun risultato. Quando abbiamo iniziato lo svezzamento la mangiava volentieri; all’improvviso niente più. Non so che fare, sostituendo la merenda con il solito latte e biscotti nemmeno lo mangia. Lei fa 4 pasti al giorno, se elimino anche la merenda non penso vada bene. Purtroppo il mio pediatra non mi dà informazioni quindi mi sento smarrita. Attendo sue risposte e la ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara signora, innanzi tutto se questa piccina continuasse a non mangiare la frutta anche per qualche altra settimana non accadrebbe nulla di terribile, visto che con le pappe assume comunque le verdure che assicurano un sufficiente apporto di fibre e sali minerali. Può essere molto meglio non insistere con una determinata tipologia di alimenti, la frutta in questo caso, perché si rischia di ottenere l’effetto contrario di quello sperato ovvero di indurre il bambino a sviluppare un’avversione eterna verso quel determinato cibo che lui rifiuta (magari temporaneamente) e che, incuranti del fatto che non lo gradisce, gli viene invece proposto di continuo. Posto questo, provi se la lascia più tranquilla a proporre per merenda lo yogurt e poi, se dovesse accettarlo, gradualmente tenti di offrirglielo con dentro una cucchiaiata di banana o di pera frullata. Se anche questa soluzione non dovesse piacere alla bambina (eventualità da mettere in preventivo), lasci stare, non insista. L’unica cosa che conta è che la crescita continui in modo regolare, che non subisca arresti, e che la bambina sia vivace, allegra, reattiva e non abbia importanti disturbi del sonno, insomma dimostri di stare bene, di crescere in modo armonico. Non si angusti troppo per l’alimentazione, cara mamma, altrimenti si rischia di trasmettere un messaggio ansiogeno legato al cibo che, alla lunga (e nel peggiore dei casi), può porre le premesse per un rapporto poco felice tra il bambino e i pasti. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bambina di 21 mesi inappetente: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

L'imperativo categorico, quando un bambino inizia a mangiare meno del solito, è non insistere. Ci sono poi piccoli trucchi che possono invogliarlo ad assaggiare le nuove pietanze e tra questi è particolarmente efficace proporre piccole porzioni, separando nel piatto i vari alimenti (per esempio, ricotta,...  »

Bimbo inappetente: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per capire se l'inappetenza è un vero o un falso problema c'è solo un modo: far valutare dal pediatra l'andamento della crescita.  »

Bimbo di 15 mesi problematico a tavola: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La frequentazione del nido a volte risolve il rifiuto del cibo e gradualmente favorisce un buon rapporto tra bambino e alimentazione.   »

Bimba che rifiuta il latte e altri alimenti

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

È meglio non insistere affinché il bambino assuma alimenti che non desidera mangiare perché si rischia che li prenda in antipatia per sempre.   »

Bimbo di 8 mesi che non mangia e perde peso: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La perdita di peso unita all'inappetenza rende necessario consultare il pediatra di libera scelta per un'attenta valutazione del caso.   »

Le domande della settimana

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Fai la tua domanda agli specialisti