Bimba che non vuole più stare nel lettino

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 23/01/2019 Aggiornato il 23/01/2019

La rieducazione alla buona nanna è impegnativa, ma con un po' di pazienza il risultato si ottiene.

Una domanda di: Annalisa
Chiedo il vostro aiuto perché penso che tutti sacrifici fatti fino ad oggi per non dare dei vizi a nostra figlia siano andati in fumo per un’influenza. Durante una brutta influenza la mia bambina di 15 mesi ha iniziato a venire nel lettone e voleva dormire solo attaccata a me. Adesso che è guarita non riesco a farle capire che deve dormire nel suo lettino! Anche dopo che si è addormentata e cerco di spostarla nel suo lettino lei percepisce che la sto appoggiando e si mette a urlare; ho provato anche a lasciarla un po’ nel lettino piangendo, ma non vuole saperne. Ho provato anche a riempire il lettino di giochi per renderlo più divertente ma anche questo non è servito a nulla quindi vorrei capire dove sto sbagliando.
Grazie.

Angela Raimo
Angela Raimo

Cara mamma,
quello che sta accadendo è del tutto normale: è difficile rinunciare a un privilegio (e dormire nel lettone lo è): anche noi adulti siamo riluttanti a farlo, figuriamoci per una bambina così piccola! Occorre dunque rieducare la sua piccina alle consuetudini di prima dell’influenza. Le anticipo che le ci vorrà un po’ (o anche tanta!) pazienza e che le conviene non avere troppo fretta di vedere il risultato per non accumulare stress e frustrazione. La riaducazione al sonno si comincia proponendo un rituale della nanna sempre identico: per esempio, dopo cena pigiamino, lettura di una storia, accensione della lucina della notte, lettino. Stia poi accanto alla bambina, una volta che l’ha fatta coricare: le parli sottovoce, la accarezzi, le faccia sentire la sua presenza affettuosa. Le spieghi che ognuno ha il suo lettino, ma che la mamma comunque c’è. Se si sveglia di notte accorra, la consoli, la baci, ma se possibile non la prenda in braccio. Resti invece con lei fino a quando si addormenta. La lucina della notte deve rimanere sempre accesa. Durante la cena l’atmosfera in casa deve essere serena, la televisione va tenuta spenta. Prima di cena un bagnetto può aiutare la bambina a rilassarsi. Un unico pupazzo morbido riservato alla notte può essere più efficace di tanti giocattoli. Comprendo quanto possa essere impegnativo, ma sono sicura che raggiungerà il suo obiettivo. Mi scriva ancora, se lo desidera. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti