Bimba che rifiuta il latte e altri alimenti

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 24/07/2025 Aggiornato il 20/08/2025

È meglio non insistere affinché il bambino assuma alimenti che non desidera mangiare perché si rischia che li prenda in antipatia per sempre.

Una domanda di: Giovanna
Salve, le scrivo perché non so più cosa fare. Da quando ho svezzato mia figlia di 8 mesi, è diventata molto restia con il latte artificiale, negli ultimi tempi soprattutto a volte riesco a farglielo bere nel sonno altre volte si dispera e non lo beve. Il problema è che lei rifiuta qualsiasi cosa che non sia fatto con pastina. Ho provato di tutto, yogurt, ricotta, frutta, persino le merendine consapevole che non hanno un bel valore nutrizionale ma ci ho provato e finisce sempre per vomitarmi tutto. Cosa posso fare?

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma,
lasci che la sua bambina mangi i cibi solidi che le piacciono, insommma, le pappe. Quello che conta è che assuma liquidi, anche semplice acqua, se non ne vuole sapere del latte. Provi comunque a offrirle merende a base di frutta e verdure, integri eventualmente con ricotta. Se però questo provoca il vomito o anche solo un netto rifiuto, non insista. Per quanto riguarda il latte si accontenti del poco che prende. L'importante è che questa bambina cresca bene, a un ritmo regolare e non dimostri sgeni di malessere, come credo sia visto che lei non ne fa cenno. Vedrà che con il passare del tempo, soprattutto se lei la asseconderà, farà amicizia anche con gli altri alimenti. Diversamente, quando si insiste troppo si rischia di far sviluppare un'avversione eterna verso i cibi che si vogliono imporre. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Sullo stesso argomento

Bambina di 21 mesi inappetente: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

L'imperativo categorico, quando un bambino inizia a mangiare meno del solito, è non insistere. Ci sono poi piccoli trucchi che possono invogliarlo ad assaggiare le nuove pietanze e tra questi è particolarmente efficace proporre piccole porzioni, separando nel piatto i vari alimenti (per esempio, ricotta,...  »

Bimbo inappetente: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per capire se l'inappetenza è un vero o un falso problema c'è solo un modo: far valutare dal pediatra l'andamento della crescita.  »

Bimbo di 15 mesi problematico a tavola: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La frequentazione del nido a volte risolve il rifiuto del cibo e gradualmente favorisce un buon rapporto tra bambino e alimentazione.   »

Bimbo di 8 mesi che non mangia e perde peso: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La perdita di peso unita all'inappetenza rende necessario consultare il pediatra di libera scelta per un'attenta valutazione del caso.   »

Bimbo di 9 mesi che vuole solo il latte della mamma: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il peso del bambino è buono è meglio non insistere per fargli assaggiare il cibo, se si rifiuta di farlo. Meglio attendere che si decida a trovare i nuovi alimenti interessanti.   »

Le domande della settimana

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti