È meglio non insistere affinché il bambino assuma alimenti che non desidera mangiare perché si rischia che li prenda in antipatia per sempre.
Una domanda di: Giovanna Salve, le scrivo perché non so più cosa fare. Da quando ho svezzato mia figlia di 8 mesi, è diventata molto restia con il latte artificiale, negli ultimi tempi soprattutto a volte riesco a farglielo bere nel sonno altre volte si dispera e non lo beve. Il problema è che lei rifiuta qualsiasi cosa che non sia fatto con pastina. Ho provato di tutto, yogurt, ricotta, frutta, persino le merendine consapevole che non hanno un bel valore nutrizionale ma ci ho provato e finisce sempre per vomitarmi tutto. Cosa posso fare?
Leo Venturelli
Cara mamma,
lasci che la sua bambina mangi i cibi solidi che le piacciono, insommma, le pappe. Quello che conta è che assuma liquidi, anche semplice acqua, se non ne vuole sapere del latte. Provi comunque a offrirle merende a base di frutta e verdure, integri eventualmente con ricotta. Se però questo provoca il vomito o anche solo un netto rifiuto, non insista. Per quanto riguarda il latte si accontenti del poco che prende. L'importante è che questa bambina cresca bene, a un ritmo regolare e non dimostri sgeni di malessere, come credo sia visto che lei non ne fa cenno. Vedrà che con il passare del tempo, soprattutto se lei la asseconderà, farà amicizia anche con gli altri alimenti. Diversamente, quando si insiste troppo si rischia di far sviluppare un'avversione eterna verso i cibi che si vogliono imporre. Con cordialità.
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