Bimba che rifiuta la pastina
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 10/04/2018
Aggiornato il 14/02/2025 Se un bambino rifiuta un determinato alimento, è bene non insistere per farglielo inghiottire contro voglia.
Una domanda di: Beatrice
Mia figlia ha10 mesi e mangia ancora passata di verdure con omogenizzati. Mi rifiutata la pastina, appena la mangia le viene da vomitare, cosa mi consigliate di fare?

Leo Venturelli
Cara mamma, non è affatto indispensabile che la bambina mangi la pastina, quindi il mio consiglio è di non insistere per fargliela accettare, ma di ricominciare a offrirgliela fra qualche settimana. Nella pappa può mettere il semolino, o la crema di cereali, o la crema di riso, continuando anche con l’omogeneizzato. E’ probabile infatti che per la sua bambina sia un po’ troppo presto per iniziare ad apprezzare i “pezzetti” di cibo, ma guardi che non c’è alcuna fretta. Per abituarla gradualmente ai cibi solidi provi a metterle in un piattino assaggini di cibo a pezzetti (verdure bollite, pane, cracker, biscotti, per e così via) e le permetta di afferrarli con le mani e di mangiare da sola. E’ questa la strategia migliore per incoraggiarla a mangiare anche la pastina, quando gliela offrirà nuovamente. In generale, è bene assecondare le preferenze del bambino e rispettare la sua volontà di non mangiare un determinato alimento, pur ovviamente cercando di rendere la sua alimentazione il più varia possibile. Fortuna vuole che non esista un unico cibo assolutamente indispensabile visto che per ciascun alimento esiste almeno un’alternativa equivalente sotto il profilo nutrizionale. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
19/03/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Non di rado, il vero problema è rappresentato non già da quello che il bambino ancora non sa fare ma dalle troppe aspettative che i genitori nutrono nei confronti delle sue capacità. »
20/11/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Sotto i 12 mesi di età i farmaci contro gli ossiuri non sono consigliati dalle autorità regolatorie (AIFA). In generale, se il bambino non ha sintomi, basta attuare alcune regole relative all'igiene. »
04/11/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In caso di rientro in Italia dal Regno Unito, non dovrebbero esserci particolari problemi a effettuare al bambino una dose in più di esavalente, per adeguarsi al calendario vaccinale del nostro Paese. »
14/10/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna In effetti nel foglietto di accompagnamento della "pillola dei cinque giorni dopo" (principio attivo ulipristal) sta scritto di sospendere l'allattamento per sette giorni dopo averla assunta. In realtà non è necessario farlo. »
23/09/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Migliori Quando il pediatra ha il dubbio che una determinata manifestazione possa esprimere che qualcosa che non va, è giusto che richieda il parere di uno specialista. »
Le domande della settimana
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco Peverini Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
Fai la tua domanda agli specialisti