Bimba che salta sui divani (e rischia di farsi male)

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 19/04/2019 Aggiornato il 19/04/2019

Ai bimbi di 15 mesi vanno impartite semplici regole volte a tutelarne l'incolumità del bambino. I "no" lo proteggono da comportamenti pericolosi e, allo stessso tempo, gli insegnano che ci sono cose che non si possono fare.

Una domanda di: Daniela
Ho una bimba superagitata di 15 mesi: si arrampica sui divani e ho paura possa buttarsi cosa mi consigliate? Ho messo dei tappeti per attutire possibili cadute…
Grazie per i vostri consigli…

Angela Raimo
Angela Raimo

Cara mamma,
a mio avviso deve già iniziare a imporre alla sua bambina qualche piccola regola, pretendendo che lei la osservi. A 15 mesi i “no” vanno già detti, a maggior ragione quando servono a proteggere l’incolumità del bambino, che è
una priorità assoluta. La sua bambina deve imparare che i divani sono fatti per sedersi e non per saltarci né tanto meno per lanciarsi, quindi quando accenna a mettersi in piedi su di essi è opportuno impedirglielo con dolce
fermezza. E’ questa una prima importante lezione che impartirà a sua figlia: ci sono dei paletti oltre i quali non si può andare, delle cose che non si possono fare. Ci pensi: non si può permettere a un figlio di lanciarsi a rischio di farsi male e tamponare la situazione non già impedendo che si lanci ma solo cercando di contenere le conseguenze del possibile infortunio. E questo deve valere sempre, anche più avanti, quando i bambini diventano adolescenti: ai figli vanno dati gli strumenti per non esporsi a rischi importanti, non aiuti per contenere i guai che possono derivare dall’esposizione al pericolo. Tornando alla sua bambina, quando accenna ad arrampicarsi sui
divani le può dire: “non si fa!” per poi abbracciarla, magari proponendole un gioco in alternativa, per distrarla. Se la bambina è vivace e ha bisogno di muoversi la porti il più spesso possibile a giocare
all’aperto, in modo che una volta giunta a casa sia attratta anche da attività più tranquille. Un’alternativa per permetterle di investire energie quando è in casa, senza per questo farsi male, può essere quella di farle
sentire una musica incoraggiandola a ballare come fanno i bimbi di questa età, compiendo giravolte e molleggiandosi sulle ginocchia. Se invece ha l’impressione che la “superagitazione” di cui parla sia dovuta a
un’irrequietezza superiore a quella dettata dal bisogno di muoversi dovrebbe cercare di individuarne la ragione, per agire di conseguenza: la bimba dorme troppo poco, perché per esempio va a letto tardi di sera? Qualcosa è
cambiato di recente nelle sue abitudini? Il rapporto con il cibo è sereno? A volte i bambini sono esageratamente attivi solo perché non riescono a esprimere altrimenti un disagio. Mi tenga aggiornata se lo desidera, cari saluti.

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