Bimba che sbadiglia mentre dorme: c’è da preoccuparsi?

Professor Francesco Peverini A cura di Francesco Peverini - Professore specialista in Medicina generale Pubblicato il 26/04/2022 Aggiornato il 27/03/2026

Lo sbadiglio è un riflesso che può essere generato da varie circostanze. Solo se gli sbadigli sono davvero eccessivi e si manifestano in situazioni insolite e inappropriate può essere opportuno sottoporli all'attenzione del medico.

Una domanda di: Paila
Salve, volevo sapere cosa può significare che per due sere di seguito mia figlia di 5 anni mentre dormiva ha sbadigliato. L’ho trovata una cosa strana: mi devo preoccupare? Ha sbadigliato una sola volta per notte, ma prima non lo aveva mai fatto. Devo dire che dorme tranquilla durante la notte e si sveglia regolarmente la mattina. Mi dia una risposta, grazie mille.

Francesco Peverini
Francesco Peverini

Gentile signora, sbadigliamo tutti e vediamo altre persone sbadigliare ogni giorno: i figli a tavola durante la colazione, il collega in riunione, il partner alla fine della giornata, anche il cane prima di andare a dormire. Ma la maggior parte delle persone raramente pensa allo sbadiglio, se non alla circostanza che lo rende imbarazzante e fastidioso in presenza di altri. Sbadigliare è spesso considerato scortese. Ecco perché il collega in riunione cerca di soffocare lo sbadiglio e perché potresti provare irritazione quando il tuo partner sbadiglia in tua presenza o mentre parli. Anche se sbadigliare può indicare noia, esistono molte ragioni per cui sbadigliamo e si tratta di una condizione davvero al di fuori del nostro controllo. C’è molto di più nello sbadiglio di quanto la maggior parte di noi sappia. Cos’è uno sbadiglio? A livello fisiologico, uno sbadiglio è un aumentato flusso di aria ai polmoni. La bocca e la mascella si spalancano e attraverso bocca e naso assistiamo ad una profonda inspirazione seguita da una lenta espirazione. A volte, le persone chiudono gli occhi quando sbadigliano o allungano le braccia o le gambe mentre lo fanno. Si sbadiglia più frequentemente dopo il risveglio del mattino e prima di andare a dormire. Qualcuno osserva le persone sbadigliare durante il sonno, adulti o bambini. Non è molto frequente. Vediamo quali possono essere alcune ragioni di questa funzione. Ridurre la temperatura del cervello, per esempio. C’è stato molto interesse di recente verso questa teoria dello sbadiglio, che suggerisce come sia un modo in cui il corpo regola la temperatura del cervello, permettendo di stimolare la vigilanza, l’attenzione e altre funzioni cognitive. I cambiamenti di temperatura nel corpo sono una parte importante del passaggio dal sonno alla veglia e viceversa. Può essere implicata la transizione attraverso diversi stati di energia e vigilanza. I nostri corpi cambiano gli stati di energia e vigilanza durante il giorno, in base a una serie di fattori, tra cui l’ora, lo sforzo fisico, la quantità e la qualità del sonno ottenuto, ormoni, stress e altre circostanze esterne: sbadigliare può quindi essere un modo in cui il corpo segnala e influenza le transizioni da uno stato all’altro. Ad esempio, al mattino può essere un segno del passaggio dal sonno all’attenzione vigile. Uno sbadiglio nel mezzo di un’attività noiosa o ripetitiva può indicare che il cervello sta passando a un livello di attenzione più basso e può anche essere il tentativo del cervello di aumentare la vigilanza e il coinvolgimento. Sbadigliare può essere un segnale di passaggio da uno stato rilassato a uno ansioso e vigile. Sbadigliare può anche avere la funzione di messaggio sociale: è un comportamento antico tra gli umani, altri mammiferi e la maggior parte dei vertebrati, una forma di comunicazione che esiste da prima che gli umani parlassero. Il più delle volte, sbadigliare fa parte del normale funzionamento del corpo, grazie a cui si immette più aria nei polmoni, ottenendo per qualche secondo un miglioramento della quantità di ossigeno a disposizione dell’organismo. Ci sono tuttavia condizioni di salute nell’adulto e talora nel bambino, per le quali uno sbadiglio eccessivo è un sintomo di qualcosa che non va, ad esempio potrebbe rilevare stress e ansia, precedere una crisi di emicrania, essere un segno indiretto dell’importanza di un trauma cranico, un sintomo di possibile epilessia e nei bambini, un segnale di disturbi del sonno, comprese le apnee notturne e l’insonnia. Se si verificano sbadigli eccessivi o apparentemente inappropriati, e opportuno non ignorarlo, senza spaventarsi inutilmente. Bisogna invece parlarne con il pediatra o con il medico di fiducia per approfondire adeguatamente la situazione. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimbo di quattro anni che sbadiglia mentre dorme

24/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Gli sbadigli nel sonno non sono preoccupanti di per sé: possono dipendere anche solo dalla stanchezza oppure possono essere in relazione con l'ingrossamento delle adenoidi o le apnee notturne. In ogni caso, esistono indagini di approfondimento.   »

Bimbo che sbadiglia mentre dorme: cosa può essere?

05/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se gli sbadigli nel sonno non si associano ad alcun particolare sintomo, è verosimile che non abbiano significato dal punto di vista medico.   »

Sbadigli nel sonno: è normale che accada?

23/04/2019 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Durante il sonno, lo sbadiglio non è immediatamente giustificabile. Per comprendere perché un bimbo sbadiglia dormendo, occorre prendere in considerazione vari aspetti.   »

Malattie sessualmente trasmissibili (MTS): i bambini possono contrarle con contatti occasionali?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Si può escludere che un bambino (una bambina) venga contagiato da una malattia a trasmissione sessuale attraverso contatti occasionali con oggetti.   »

Pene più piccolo dopo la circoncisione

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Non preoccupa che dopo l'asportazione chirurgica del prepuzio il pene del bambino appaia di dimensioni inferiori alle precedenti.   »

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti