Bimba che si arrabbia quando i genitori si baciano: che fare?
A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria
Pubblicato il 07/11/2023
Aggiornato il 06/03/2026 I genitori non devono sottostare agli atteggiamenti prepotenti dei figli, quindi è giusto che entrambi, con dolce fermezza, trasmettano il messaggio che esistono anche come coppia.
Una domanda di: Giovanni
Abbiamo una bambina di 5 anni che ogni volta che io e la mamma o ci baciamo o ci scambiamo carezze comincia ad arrabbiarsi: come si spiega perché fa così? Come si può fare? Cordiali saluti, aspetto vostre notizie.

Angela Raimo
Gentile papà, non è difficile formulare un’ipotesi a cui sono certe avete già pensato anche voi: vostra figlia è gelosa e desidera avere ciascuno di voi in esclusiva. Ma questo non lo può pretendere, non può esserle concesso, ed è giusto che sappia che mamma e papà hanno tutto il diritto di baciarsi e accarezzarsi senza dovervi rinunciare per non far arrabbiare la figlia. Quando la sua bambina inizia a manifestare la sua rabbia a fronte delle vostre effusioni, provate a dirle con tono dolce ma fermo: “Mamma e papà si vogliono tanto bene e quando ci si vuole bene ci si coccola. Lo facciamo anche con te: ti vogliamo bene e quindi ti abbracciamo e ti diamo i bacini. Non ci piace quando non vuoi che lo facciamo. Adesso però vieni qui con noi anche tu …”. Il messaggio che dovete trasmettere deve essere molto chiaro: non può pensare di potervi tiranneggiare come meglio crede, né di imporvi di non manifestarvi reciprocamente il vostro affetto. Su quest’ultimo punto va da sé che non sarebbe neppure giusto esagerare, ma sono certa che la raccomandazione sia superflua. In altre parole, la sua bambina deve accettare che esistete anche voi come coppia, senza per questo sentirsi meno amata o, peggio, rifiutata e allontanata. Siate dunque affettuosi anche con lei, oltre che tra di voi (mi scusi se sottolineo l’ovvio), senza dimenticarvi di voi due. Per un bambino, per una bambina, una coppia di genitori che si ama è un bel dono, nonché un buon esempio che potrà influenzare i suoi rapporti futuri. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
18/11/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo La gelosia per il bambino nuovo ma messa in conto e non deve destare preoccupazione. A patto però di aiutare il primogenito a superarla ricorrendo a tre strumenti di estrema efficacia: comprensione, ascolto, attenzione. »
14/08/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo L'arrivo di due gemelli non può che destabilizzare il primogenito. Ma con pazienza, comprensione, ascolto tutto si può superare, mettendo in conto però che un po' di tempo ci vuole. »
07/10/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Luisa Vaselli I bambini sono molto abitudinari: le consuetudini sono per loro fonte di sicurezza, quindi c'è da aspettarsi che qualsiasi cambiamento importante li destabilizzi (almeno nei primi tempi). »
14/12/2020
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Più attenzioni, del tempo da dedicare solo a lui e una piccola storia possono aiutare il bambino a superare in fretta la gelosia verso un fratellino. »
20/07/2020
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ascolto, affetto, presenza, ma anche fermezza nell'impedire che una ragazzina di 15 anni detti legge su scelte che non le competono sono gli strumenti con cui far accettare a un'adolescente l'arrivo di un bambino nuovo. Insieme a una storia tutta per lei. »
Le domande della settimana
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
Fai la tua domanda agli specialisti