A 11 mesi certe manifestazioni sono facilmente dovute a moti di rabbia, che possono essere espressioni di un disagio affettivo.
Una domanda di: Eliana Salve, scrivo per capire cosa sta succedendo. Mia figlia di 11 mesi ha iniziato a darsi le botte in testa, è successo oggi mentre cercavo di farla dormire e oggi pomeriggio mentre era tranquilla in terra a giocare, cosa sta succedendo? Perché fa così? Sono così preoccupata perché ho il terrore che possa sviluppare l’autismo e così sto attenta a ogni piccola cosa. Si può vedere a 11 mesi se una bimba ha l’autismo o no?? Grazie per la risposta.
Angela Raimo
Cara mamma, posto che i segnali di autismo si evidenziano anche prima degli 11 mesi, non credo che sia questo il caso della sua bambina perché non è il darsi le botte in testa l’espressione principali del problema. Non mi dice però in che contesto la bambina si comprota così: quando le negate qualcosa? Nel momento in cui viene messa a nanna? Se non vuole mangiare e voi insistete? Quando vorrebbe un giocatollo e non può afferrarlo? Chiedo cioè se il gesto deriva da un moto di rabbia oppure non è giustificabile dalla circostanza, almeno in apparenza. Comunque sia, è opportuno pensare che sia legato a un disagio emotivo a sua volta dovuto – e qui faccio solo delle ipotesi – all’atmosfera tesa in casa, al nervosismo degli adulti, al distacco dalla mamma. Non so niente della bambina, in particolare di come dorme, del suo rapporto con la pappa, di come trascorre le giornate: posso quindi tirare solo tirare a indovinare. La invito, cara mamma, a non farsi distrarre dalla paura dell’autismo, perdendo di vista quelli che potrebbero essere invece i fattori che realmente destabilizzano la sua piccolina sotto il profilo emotivo. Per togliersi ogni dubbio e mettersi traqnuilla, chieda comuqnue al suo pediatra di visitare la bambina: il collega saprà senz’altro individuare – se mai ci fossero – le manifestazioni di una forma di autismo per eventualmente indirizzarla dal neuropsichiatra infantile. Lo faccia solo se ritiene di averne bisogno per sua rassicurazione personale e non perché ritengo che ve ne sia un reale bisogno in relazione a quanto mi ha detto della bambina. Mi scriva ancora, se vuole. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Le crisi di rabbia, le intemperanze, i capricci di un bambino esprimono la sua frustrazione per non riuscire a ottenere quello che vorrebbe. Ma quando il "no" è giusto, come lo è quello di smettere di allattare se, per qualunque ragione, non si vuole/può più farlo, è bene rimanere fermi nel mantenerlo.... »
Le intemperanze di un bambino così come i suoi gesti aggressivi andrebbero gestiti con affettuosa fermezza, anche armandosi di pazienza perché per indurlo ad abbandonarli ci può volere tempo. »
I bambini cercano di picchiare quando non trovano altro modo per esprimere i loro sentimenti di rabbia e frustrazione: è opportuno dunque riflettere sui gesti aggressivo per poi trovare la via giusta per eliminare la ragione per la quale vengono compiuti. »
Occorre essere determinati nell'impedire a una bambina di far del male alla madre: a quattro anni tutti i piccoli (in assenza di particolari disturbi della sfera psichica) sono in grado di capire perfettamente cosa si può fare e cosa no. »
Per agire nel modo migliore con un bambino interessato da un disturbo dello spettro autistico è opportuno confrontarsi e farsi consigliare da un professionista esperto, che possieda informazioni sufficienti per stabilire una strategia fruttuosa. »
Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
La sicurezza degli alimenti dipende dalla loro provenienza, dalla loro qualità e dal modo in cui vengono conservati. In generale, meglio evitare i cibi venduti sfusi. »