In caso di stipsi, ci sono numerosi accorgimenti da seguire che possono aiutare a risolvere la situazione.
Una domanda di: Federica La mia bimba (2 anni a fine mese) ha problemi di stipsi, a dicembre ho provato con massaggi dall’osteopata e la situazione sembrava migliorata con feci (dure) ma almeno ogni 2 giorni, ieri però sono dovuta ricorrere nuovamente al clistere perché la piccola provava, diventando tutta rossa ma non riusciva infatti dopo è riuscita ad espellere il “blocco”(eppure era andata di corpo il giorno prima). Da cosa può dipendere? La bimba mangia verdure,frutta, beve, si muove, ho provato anche a darle le bustine di macrogol per aiutarla a renderla più morbida ma mi hanno detto che non posso dargliela sempre…devo preoccuparmi?
Grazie mille per l’attenzione. Cordiali saluti.
Leo Venturelli
Gentile signora,
per prima cosa occorre capire molto bene se la bambina ci mette anche del suo nel non voler scaricarsi (come succede ai bimbi che hanno le feci dure e quindi temono il fastidio prodotto dall’evacuazione), perché allora il problema è anche di tipo comportamentale. Se invece lei vorrebbe ma è l’evacuazione in sé a creare problemi può essere risolutivo seguire i seguenti accorgimenti: metterla a sedere sul vasino quando scappa (senza toglier eil pannolino) e farla spingere con i piedini ben appoggiati sul pavimento per darle maggiore comfort; continuare a offrirle ogni giorno verdure e legumi cotti, preferire la frutta cotta a quella cruda (le pere per esempio) e proporre solo banane molto mature; introdurre pasta e pane e biscotti integrali, che sono ricchi di fibre; somministrare ancora il macrogol in bustine o polvere alla dose indicata dal pediatra, ovvero in grado di rendere le feci più soffici di quelle che osservo nella foto che mi ha inviato (il macrogol può essere somministrato per lunghi periodi, in ogni caso fino a quando il pediatra lo ritiene opportuno, meglio non affidarsi al fai-da-te per sospendere le cure, meno che mai su suggerimento di chi non fa il pediatra); usare microclismi a base di miele (più delicati del clistere) ogni volta che la sua bambina si impegna a spingere ma non ce la fa a espellere le feci. In generale, tenga presente che rendere soffici le feci grazie al macrogol significa spezzare (o impedire che si crei) il circolo vizioso secondo cui le feci dure sono difficili e fastidiose da espellere, quindi il bambino tende a trattenerle, ma le feci trattenute diventano ancora più dure e difficili da espellere. Comunque sia, se i vari consigli osservati con puntualità non dovessero sortire l’effetto sperato, dovrà senz’altro riparlare della situazione con il suo pediatra curante. Tanti cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La comparsa di un rigonfiamento nella zona dell'ano potrebbe essere dovuta all'evacuazione faticosa: se non si risolve o sanguina va fatta controllare dal pediatra (o, eventualmente, in pronto soccorso). »
Un'alimentazione adeguata e l'impiego costante del macrogol a volte risolvono la stitichezza del lattante, tuttavia se la situazione tende comunque a peggiorare è consigliabile approfondire. »
Se un latte determina particolari problemi è opportuno provare a cambiarlo per un periodo di almeno 10 giorni, per avere la possibilità di capire se va bene per il bebè. »
Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che... »
I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico. »
Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo. »