Bimba che si sveglia spesso: che fare?

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 03/02/2021 Aggiornato il 03/02/2021

Ci sono alcuni accorgimenti che possono favorire la possibilità che il bambino dorma tutta la notte senza svegliarsi.

Una domanda di: Sara
La mia bambina ha 1 anno e fino a 2 mesi fa dormiva la notte svegliandosi
solo 2 volte(per allattamento) ma circa da 2 mesi si sveglia ogni 3-4 ore. A volte beve latte pochissimo e si addormenta. Ma io mi sento super stanca
non riesco a trovare una soluzione per farla dormire tutta la notte. Preciso che è una bimba molto attiva e mangia di tutto(fa tutti pasti).
Potrebbe darmi qualche consiglio?
Grazie.

Angela Raimo
Angela Raimo

Gentile signora,
i bambini cambiano a mano a mano che crescono, quidi lei non deve aspettarsi che sua figlia abbia comportamenti sempre identici, senza mutamenti. Comprendo profondamente la sua stanchezza, ma credo anche che in questo momento la sua bambina abbia bisogno di sentire la mamma più vicina. In più, intorno ai 12 mesi iniziano ad apparire i primi sogni e questo può creare una lieve inquietudine. Le consiglio vivamente , se già non lo sta facendo, di seguire un rituale della nanna sempre uguale: pigiamino, lettura del libro, accensione della lucina della notte, lettino, coccola della mamma, magari azionando un carillon. E’ solo un esempio, ovviamente. Quando si sveglia accorra ma non la prenda in braccio, ma si chini verso di lei per farle sentire la sua presenza, l’accarezzi e le parli con tono dolce e rassicurante. Direi di non offrirle invece il latte perché a un anno non c’è più bisogno del pasto notturno. A cena le offra soprattutto carboidrati (pasta, riso), facendo attenzione che non mangi né troppo né troppo poco. Dal tardo pomeriggio in avanti, l’atmosfera in casa deve essere rilassata, le luci soffuse, la televisione spenta. Bene il bagnetto prima di cena, perché ha un effetto rilassante. Cari saluti.

Non è che i b.ni se x un certo periodo per esempio non si svegliano e poi modificano , la crescita non ha una linea retta. Si sveglia più volte, certo la madre si stanca, probabilmente sente il bisogno del contatto ,tutto normale. Sta crescendo e inizia anche a sognare

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti