Bimba che si sveglia tanto: sbaglia la mamma?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 16/10/2018 Aggiornato il 16/10/2018

A 9 mesi di vita sono numerosi i fattori che favoriscono i risvegli notturni. Ma la mamma non c'entra, non ha colpe.

Una domanda di: Rosa
Ho una bimba di nove mesi che si sveglia praticamente ogni 2/3 ore. E iniziato tutto con i primi dentini a 6 mesi. Prima dormiva 6/7 ore filate. Finito con i denti ho pensato fosse per fame visto che avendo iniziato lo svezzamento avevo ridotto le poppate diurne (solo mattina e sera). Ho provato a togliere tetta anche di notte. Risultato: si sveglia piange e si addormenta ninnandola in
braccio. Quindi non ha fame…ma allora cosa devo fare?
Per ora continuo a tirarla su ogni volta che si sveglia, la cullo e più o meno velocemente crolla, a volte, invece, strilla anche mezzora: sembra che lotti col sonno. Dove sbaglio?
E’ vero che sto cercando di finire con l’allattamento, ma il problema non credo sia la tetta, visto che si addormenta con le ninnate. E? colpa mia se non dorme notte?
Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma, lei non ha colpe, neanche una. All’età di sua figlia ci sono varie condizioni che determinano i risvegli notturni: la dentizione, l’ansia da separazione, che nasce dal timore di perdere la mamma, la fine graduale dell’allattamento al seno. Ci vuole solo tanta pazienza: passerà. Nel frattempo è giusto accorrere quando la piccola si sveglia, coccolarla, ninnarla, farle sentire che la mamma c’è. Cerchi di farsi aiutare anche dal papà, in modo da alternarvi quando la bimba si sveglia: così si sveglierà meno stanca. Le consiglio anche di non prendere in braccio la bambina ogni volta che si sveglia, ma di limitarsi ad accarezzarla e a parlarle sottovoce dolcemente. E’ opportuno ed efficace anche chinarsi il più possibile su di lei, sempre però lasciandola coricata. Lo stesso dovrebbe fare anche il papà. Le consiglio anche di adottare un rituale della notte sempre uguale, per esempio: cena, pigiamino, canzoncina, lucina della notte, lettino…E davvero, non si colpevolizzi, non c’è ragione di farlo e può solo farle del male. Cerchi invece di riposare ogni volta che può che di energie alle mamme ne servono tante. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

Fai la tua domanda agli specialisti