Bimba che sorride a tutti ma non alla mamma

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 18/01/2021 Aggiornato il 26/01/2021

Per ottenere risate e gridolini allegri dal proprio bambino, può essere sufficiente relazionarsi con lui in modo sereno e gioioso.

Una domanda di: Sonia
Mia figlia di quasi tre mesi ride di gusto col padre e con chiunque la
prenda in braccio, tranne che con me.
Io ho avuto una depressione post partum e non dormo mai perchè lei non
dorme. È probabile che lei avverta questo mio malessere? Posso recuperare il
mio ruolo, che è fondamentale per me e per mia figlia?
Grazie.

Angela Raimo
Angela Raimo

Gentile signora,
lei ha una diagnosi di depressione post partum quindi di sicuro c’è uno specialista che la sta aiutando a uscire completamente dalla condizione critica, com’è giusto sia. Io credo, in base a quel poco che mi riferisce, che lei percepisca un rifiuto da parte della sua bambina perché proietta sulla piccola il suo senso di colpa per averla forse un po’ trascurata nelle prime settimane di vita, a causa del suo disturbo dell’umore. In realtà, quindi, probabilmente attribuisce a questa piccina sentimenti che di fatto non le appartengono, quasi per una forma di auto-punizione. E veniamo all’impossibilità di dormire in quanto tenuta sveglia dalla bambina: il problema va risolto con la massima urgenza perché potrebbe aggravare pesantemente la sua situazione psicoemotiva. Almeno per qualche notte si faccia sostituire dal papà o chieda a una nonna, a una zia, a un’amica di dormire da voi per permetterle di riposare in modo continuativo almeno per qualche ora. In generale, cerchi di dormire anche durante il giorno ogni volta che può, quindi quando la sua bambina si addormenta. Demandi ad altri tutte le incombenze che non deve necessariamente svolgere in prima persona (le faccende di casa, la spesa) e si concentri solo sulla cura della sua piccina. Quando si occupa di lei, rida, canti canzoncine, sorrida, usi un tono allegro e affettuoso, senza attendersi fin da subito che la bambina risponda con risate e sorrisi. Lei continui tranquillamente con simili atteggiamenti e vedrà che anche sua figlia le farà eco nell’arco di poco tempo. Mi scriva ancora, se lo desidera. Tanti cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti