Bimba che usa molto dentifricio al fluoro: ci sono rischi?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 22/02/2023 Aggiornato il 22/02/2023

È vero: l'eccesso di fluoro espone a pericoli e, quindi, la quantità di dentifricio fluorato che un bimbo utilizza deve essere controllata, tuttavia in assenza di segni particolari si possono escludere danni.

Una domanda di: Mamma Ela
Buongiorno dottore, La contatto per chiederle un’informazione riguardo l’uso del dentifricio al fluoro (Elmex fluoro amminico 1000 ppm) 0-6 anni. La mia bimba dall’età di 6 mesi e fino ad oggi all’età di 6 anni, ha usato questo dentifricio per tre volte al giorno. Purtroppo la quantità sullo spazzolino era abbondante e spesso non riusciva a sciacquare bene la bocca (lo usa anche all’asilo per cui non la controllo). Preciso che da piccola non le ho mai dato le goccine di fluoro. Adesso mi chiedo se tutto questo dentifricio al fluoro in quantità eccessive possa aver recato dei danni sui denti e alla “ghiandola pineale”. Perdoni la mia preoccupazione ma è quello che ho letto su Internet. Approfitto per chiederle se posso continuare ad usare sempre questo dentifricio. Nel caso, dato che lava i denti spesso potrebbe usare questo dentifricio contemporaneamente a uno senza fluoro? La ringrazio in anticipo per la sua risposta.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma Ela, una quantità in eccesso di fluoro provoca fluorosi: in genere il primo segnale è dato da chiazze biancastre o striature sui denti e unghie. Dalla sua descrizione mi pare che la bambina non abbia nulla. L’intossicazione con danni o interferenze con l’epifisi è in genere possibile per una fluorosi persistente negli anni e di grado elevato, cosa francamente non ipotizzabile nella sua bambina. Certo è che ci dovrebbe essere sorveglianza nella quantità usata di dentifricio per pulire i denti: si parla di una quantità pari alla grandezza di una lenticchia. Su queste quantità ingerite da parte di un bambino che sta lavandosi i denti non ci sono rischi di fluorosi. Per questo sarebbe importante assistere e controllare la bambina al momento della pulizia dei denti. Se poi il controllo non è possibile, allora conviene usare dentifrici senza fluoro fino a che la piccola non si autoregoli sulle quantità di dentifricio o sulla capacità di non inghiottirlo. Penso comunque che a 6 anni sia già possibile ottenere questo risultato. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti