E' un ottimo segno che il bambino non subisca passivamente quello che gli propone la televisione, ma interpreti quello che vede con fantasia.
Una domanda di: elena Ho una bambina di 22 mesi. vorrei sapere perché mia figlia quando vede la tv e magari c’è una figura femminile dice che sono io oppure quando c’è una figura maschile dice che è papà. Io le spiego più volte che non sono io, ma niente continua a ribadire la stessa cosa: perché?
Grazie mille, cordiali saluti…
Luisa Vaselli
Cara mamma, tutte le storie che i bambini ascoltano o seguono in televisione innescano – ed è questa una delle loro funzioni – quei processi di identificazione che aiutano a vincere le paure, ad
acquisire l’autonomia, a conoscere meglio se stessi e il mondo circostante. Il bambino ha bisogno di proiettare sé e il suo mondo in quello che gli viene narrato per una migliore comprensione globale (ovvero di sé, dei rapporti, delle figure dei genitori e della stessa storia). Quello che fa la sua bimba è un ottimo segno: sta a significare che è attenta, riflessiva, aperta alla conoscenza,
incline alla preziosa dote (in parte innata e in parte acquisita) dell’empatia. E’ facile anche che la sua piccola riconosca le e il papà nelle figure vincenti, coraggiose, degli eroi. Accade perché nell’infanzia i genitori sono viste come figure speciali, dotate di superpoteri, che tutto possono, basta che lo vogliano. Si goda questo periodo magico, cara mamma, e sia contenta del fatto che la sua piccola interagisca con quello che vede, senza subirlo passivamente. Il gioco del “facciamo finta che” , espressione della creatività e anche delle capacità intellettive dei bambini, spesso si delinea proprio così, con quello che fa la sua bambina. Con cordialità.
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