E' corretto effettuare l'esame delle feci a fronte di una diarrea che si protrae da venti giorni, tuttavia se non si associano altri sintomi e non vi è perdita di peso si può attendere prima di effettuare altre indagini.
Una domanda di: Fabrizio Mia figlia di 2 anni e mezzo ha la diarrea da circa 20 giorni. Da qualche giorno
abbiamo ritirato gli esami delle feci e non risultano né parassiti né uova
ma solamente una presenza massiva di lieviti. La pediatra ci ha detto di
darle solo fermenti lattici che già sta prendendo da circa 10 giorni. Mia moglie
è preoccupata e vuole fare accertamenti. Cosa mi consigliate? È qualcosa di
preoccupante la presenza di lieviti e soprattutto il fatto che da 20 giorni non
le passa?
Grazie.
Leo Venturelli
Caro papà,
i lieviti nelle feci non sono elementi significativi a meno di enormi quantità associate a altre manifestazioni (mughetto, immunodeficienza, diete molto squilibrate).
Una diarrea che si protrae per 20 giorni giustamente ha richiesto il primo accertamento che è quello eseguito negli esami
In genere si aspetta a effettuare indagini di altro tipo (esami del sangue) se la piccola non perde peso e se non presenta altri disturbi associati.
Se poi la diarrea, anche con poche scariche (liquide), non cessa tra altri 20 giorni la pediatra vi prescriverà di sicuro altri accertamenti, oltre a ricontrollare la presenza di lieviti che sarebbe meglio fossero descritti più selettivamente (non è infatti specificato se si tratta di Candida o di altri miceti). Nel frattempo, offra spesso da bere alla bambina, per compensare la perdita d’acqua dovuta all’emissione di feci liquide. In generale, tenga presente che il dato che più conta è la condizione generale, ovvero che la bambina non dimostri alcun segno di sofferenza, abbia appetito, non manifesti problemi di sonno, sia vivace, reattiva e non perda peso. Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Tanti cari saluti.
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