Bimba con espansore applicato (anche) nell’arcata dentale inferiore

A cura di Dottor Samuele Baruch Pubblicato il 15/05/2023 Aggiornato il 13/03/2026

Gli espansori dentali possono esercitare la propria azione esclusivamente nell'arcata dentale superiore perché, a differenza della mandibola che è un osso unico, costituita da più ossa differenti separate da suture.

Una domanda di: Simona
La dentista ha riscontrato in mia figlia di 8 anni il palato stretto e un affollamento dentale. Ci ha pertanto consigliato un espansore palatale superiore (applicato 5 mesi fa) e un espansore per l’arcata inferiore (applicato 2 mesi fa). Da quando ha applicato l’espansore inferiore mia figlia lamenta spesso nausea e le si formano taglietti ai lati delle labbra (commissure labiali), che non passano mettendo burrocacao o pomate idratanti. Volevo chiedere se questa nausea e i taglietti possono essere causati dai due espansori (soprattutto quello inferiore) e quali possono essere i rimedi. Ringrazio per il cortese riscontro. Cordiali saluti.

Dottor Samuele Baruch
Dottor Samuele Baruch

Gentile Simona, gli espansori possono esercitare la propria azione esclusivamente in arcata superiore: questo perché la mandibola (che corrisponde alla parte inferiore del volto) è costituita da un unico osso. L’arcata superiore è costituita invece da più ossa differenti separate da suture, per cui applicando un espansore entro i 12-13 anni d’età è possibile aumentare la lunghezza del diametro trasverso del palato (allungando quindi indirettamente anche il perimetro d’arcata in cui i denti permanenti andranno a posizionarsi). Per quanto riguarda l’età migliore in cui applicare tale dispositivo ortopedico (salvo i casi di compresenza di apnee notturne) è normalmente compresa tra i 10 e gli 11 anni perché associata al massimo grado di espansione possibile e al minor rischio di recidiva. Le ferite in arcata inferiore dovrebbero essere valutate clinicamente con una visita presso il dentista che l’ha in cura per appurare la necessità o meno di apportare modifiche al dispositivo ortopedico e renderlo non più fastidioso. È infine verosimile che la presenza di un corpo estraneo in bocca possa provocare nausea, soprattutto nel caso di apparecchi ingombranti; normalmente questa tende a ridursi con il trascorrere dei giorni. Con cordialità.

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