Bimba con il pancino troppo in fuori

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 19/04/2018 Aggiornato il 19/04/2018

A 20 mesi la pancia che sporge è un'eventualità priva di particolare significato. Con l'irrobustimento della muscolatura addominale tutto dovrebbe risolversi.

Una domanda di: Fiorella
Salve, sono alcuni giorni che ho notato che mia figlia, 20 mesi, ha la schiena troppo in avanti e quindi il pancino troppo in fuori. Si nota soprattutto di profilo. Io soffro di schiena e ho questo problema: può essere che l’abbia anche lei? Io avevo pensato di portarla a controllo voi che dite? Grazie per un’eventuale risposta.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma, all’età di sua figlia è “quasi normale” avere la pancia in fuori, in quanto le fasce muscolari della parete addominale sono ancora lasse, deboli e si rinforzano, contenendo l’addome solo con il movimento, la corsa, il salto, insomma con una crescita all’aria aperta e al sole. Detto questo, bisogna poi visitare la piccola, controllare se l’addome protrude anche quando è distesa a pancia in su (in questo caso significa che c’è dilatazione dello stomaco o delle anse intestinali e non c’entrano i muscoli), E poi c’è la genetica, che potrebbe aver influenzato la postura della bambina rendendola somigliante a quella della mamma. Anche in questa eventualità, salti, corse, giochi di movimento all’aria aperta uniti a una sana alimentazione possono contribuire a mantenere o formare un tono muscolare così efficiente da garantire una migliore postura durante la stazione eretta. Alla visita di controllo dal pediatra potrà esprimere questi suoi dubbi, non serve invece, almeno per ora, lo specialista. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Fai la tua domanda agli specialisti