Bimba con lingua marrone al termine della cura con antibiotico
A cura di Giorgio Longo - Professore specialista in Pediatria
Pubblicato il 24/07/2023
Aggiornato il 12/03/2026 Uno degli effetti secondari della terapia antibiotica (specialmente con amoxicillina), non frequente ma ben noto in ambito pediatrico, è proprio la colorazione scura della lingua. Niente di preoccupante, né come fenomeno a sé né come espressione di qualcosa che non va.
Una domanda di: Valentina
Ho una figlia di 5 anni e OGNI volta che prende antibiotico, alla fine della terapia le viene la lingua scura, marrone. L’abbiamo curata a
>volte con Daktarin oral gel e a volte con pastiglie di bactobliss sempre su indicazione della pediatra. Mi chiedo se sia normale che le venga sempre
questa colorazione della lingua dopo antibiotico, che tra l’ altro non prende spesso ma ovviamente solo quando necessario. Ho un altro figlio più
piccolo di 3 anni e non gli succede mai. Sono un po’ preoccupata e vorrei capire la causa e se questo è spia di altri problemi di salute più gravi (es: deficit del sistema immunitario). Grazie.

Giorgio Longo
Cara signora, il fenomeno è un effetto secondario della terapia antibiotica (come sono sicuro le avrà detto la sua pediatra che come riferisce ha consultato al riguardo). Non è frequente ma ben noto, specie con l’amoxicillina. Non è legato a nessuna alterazione dell’immunità o altra patologia e recede spontaneamente in pochi giorni come ha già potuto constatare. Penso che un transitorio dismicrobismo con alterazione dell’equilibrio tra germi e miceti nella flora microbica orale giochi un ruolo principale, tuttavia non mi sembra che questa eventualità incida sulla condizione di salute generale della bambina. Tutto veniale, dunque, e di nessuna preoccupazione: specialmente non deve precludere l’utilizzo dell’amoxicillina se necessario.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
12/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Non preoccupa che dopo l'asportazione chirurgica del prepuzio il pene del bambino appaia di dimensioni inferiori alle precedenti. »
07/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Non c'è nulla di cui preoccuparsi se un bambino si sente a suo agio con indumenti meno pesanti di quelli che di norma si indossano quando fuori fa freddo, quindi è giusto lasciare che, nei limiti del buon senso, indossi quel che vuole. »
22/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Alcuni studi condotti in animali da laboratorio hanno rilevato una diminuzione della fertilità associata all'esposizione ad acido borico. Non è possibile, al momento, valutare se questi studi possono essere validi anche per l'uomo. »
02/05/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Si può escludere che il mancato uso dell'asciugacapelli possa provocare direttamente la tosse. Se dopo l'antibiotico la tosse ricompare è probabile che sia implicato un virus respiratorio. »
21/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando un bambino dimostra comportamenti minacciosi e aggressivi nei confronti di una compagna che vorrebbe tutta per sé sia i genitori di entrambi sia le educatrici sono chiamati in causa per cercare di risolvere in breve la situazione. »
Le domande della settimana
17/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto. »
17/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine. »
16/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Migliori Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi. »
Fai la tua domanda agli specialisti