Bimba con streptococco: sarebbe stato meglio darle l’antibiotico?
A cura di Giorgio Longo - Professore specialista in Pediatria
Pubblicato il 21/06/2023
Aggiornato il 12/03/2026 In linea generale, quando il tampone risulta positivo allo streptococco è sempre più opportuno somministrare al bambino l'antibiotico, ma il pediatra può avere una precisa ragione per non prescriverlo. Chiedergliela è consigliabile.
Una domanda di: Elisa
Mia figlia di tre anni e mezzo ha avuto due giorni di febbre (dai 37.7 ai 38.7) per due giorni con male alla gola, chiamata la guardia medica mi consiglia di fare un tampone per lo streptococco a casa poiché una compagna di classe è positiva. La bambina risulta anche lei positiva ma già dal terzo giorno non ha più febbre, il pediatra dopo averla visitata, avendo visto che “stava bene” (non presentava più febbre e gola arrossata) decide anche se positiva di non darle l’antibiotico. Posso stare tranquilla? La bambina apparentemente sta bene (solo un po’ di inappetenza) e naso chiuso. Posso sorgere complicanze senza antibiotico? Grazie.

Giorgio Longo
Gentile signora, io penso che l’antibiotico sarebbe stato da dare, se non fosse altro che per interrompere la contagiosità. Ma principalmente perché il reumatismo articolare acuto può essere la complicanza di una faringotonsillite streptococcica e il trattamento antibiotico, anche tardivo, può servire per evitarlo. La complicanza reumatica (che non e’ cosa da poco!) è però oggi un evento molto raro e ancora di più all’età della bambina. Forse il pediatra ha considerato questo, o magari anche il fatto che l’amoxicillina, che è l’antibiotico di scelta per questa condizione, oggi non si trova più nelle formulazioni pediatriche in molte parti d’Italia (sic!) e darle un altro antibiotico, magari meno efficace, o con più effetti secondari, lo ha considerato poco opportuno in una bambina già guarita da sola. Provi a parlare alla sua pediatra di questa mia ipotesi così da poter stare tranquilla: è sempre opportuno capire le ragioni per le quali il pediatra del proprio bambino prende le sue decisioni. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
04/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo La terapia antibiotica contro lo streptococco si dimostra efficace anche per periodi più brevi rispetto ai 10 giorni indicati dalle linee guida. E i vantaggi riguardano anche una riduzione dell'attuale grave problema dell'antibiotico-resistenza. »
14/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se lo streptococco resiste nonostante l'antibiotico, ma il bambino sta bene, cioè non ha febbre né altri sintomi, non si deve fare più nulla, ci si può dimenticare della sua presenza. »
18/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Arnaldo Casali Può capitare che un'infezione da streptococco ricompaia dopo una cura con antibiotico perché quest'ultimo è stato assunto in una dose inferiore a quella opportuna (come spesso avviene). »
17/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo L'infezione alla gola dovuta a streptococco ha caratteristiche inconfondibili: mal di gola e febbre elevata, assenza di raffreddore e tosse (che invece accompagnano di norma le infezioni respiratorie virali) e, soprattutto, scomparsa della febbre a 24 ore dall’inizio della terapia antibiotica. »
14/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo L'infezione da streptococco dopo 24 ore di antibiotico non dà più febbre, quindi se la febbre sale è dovuta al successivo sviluppo di un'infezione virale. »
Le domande della settimana
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »
Fai la tua domanda agli specialisti