A cura di “La Redazione”Pubblicato il 14/12/2017Aggiornato il 16/06/2026
Nei primi tre mesi di vita l'aumento di peso settimanale deve essere di almeno 150 grammi: al di sotto occorre verificare se il piccolo mangia abbastanza.
Una domanda di: Antonio Alessio La bambina il 27 novembre pesava 4540 chili, oggi a distanza di 16 giorni pesa 4.700 chili. Cosa possiamo fare?
Leo Venturelli
Caro papà, purtroppo non mi dice quanto ha la sua piccola né se è allattata al seno (informazioni importanti per il pediatra!). In base al peso ipotizzo che abbia circa 40 giorni. In effetti è cresciuta pochino nelle ultime due settimane. L’aumento di peso nei primi tre mesi di vita dovrebbe essere mediamente di 180 grammi alla settimana, anche se è tollerato anche un aumento di 150 grammi, ma nel caso della sua piccina non arriviamo neppure a questi. Bisogna ora capire se mangia abbastanza e cresce poco o se cresce poco perché non mangia abbastanza. Se è allattata al seno, bisognerebbe verificare se la mamma ha abbastanza latte ed eventualmente aumentare il numero delle poppate giornaliere. Se è allattata con latte artificiale si è invece sicuri della quantità che assume quindi non si può pensare che mangi poco: a questo punto è bene che la porti dal suo pediatra per un controllo. Se è allattata al seno potete vedere, aumentando il numero delle poppate, se la crescita riprende a un ritmo regolare altrimenti occorre consultare il pediatra. Mi tenga aggiornato, cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
A volte si vedono problemi dove non ci sono per via delle troppe aspettative che si nutrono nei confronti di un bimbo di fatto troppo piccolo per soddisfarle. Ogni bebè raggiunge le varie tappe della socializzazione secondo tempi personalissimi che vanno accettati e rispettati. »
La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità. »
È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »