Un bambino così vivace da indurre la mamma a ritenere che il suo atteggiamento non sia "normale" va sottoposto a un controllo dal pediatra. Occorre infatti escludere, a titolo precauzionale, che il suo comportamento sia espressione di qualcosa che non va.
Una domanda di: Eleanna Gentile dottoressa ho letto la sua risposta e concordo con lei…la bimba è sveglia e attenta a ciò che la circonda, ma quel suo sgambettare mi lascia perplessa: vedo gli altri bimbi che sono in giro tranquilli con i loro genitori. Noi spesso spingiamo il passeggino con lei in braccio perché non vuole stare dentro. E poi fa dei pianti e degli strilli che fanno accapponare la pelle. Per quanto riguarda i pediatri lasciamo stare…
Angela Raimo
Cara mamma,
la vivacità, la ribellione nei confronti delle lunghe permanenze in passeggino, lo sgambettare a suo avviso esagerato non esprimono nulla di particolare, mentre il pianto potrebbe anche essere il segno di qualcosa che non va (ma non posso azzardare alcuna ipotesi senza vedere la bambina). Cresce bene questa bimba? Di notte dorme? Lo svezzamento come sta procedendo? Potrebbe essere che pianti e strilli siano in relazione con un fastidio di natura fisica (per esempio, bruciore mentre fa pipì?). Non so perché lei sia reticente nei confronti dell’opportunità di far visitare la bambina, ma creda non c’è altra possibilità per escludere la presenza di qualsiasi problema e mettersi tranquilla. Quando un bambino si dimostra particolarmente irrequieto (e si è sicuri di questo, cioè non si tratta di una valutazione soggettiva ma oggettiva) bisogna valutare la condizione di salute generale, il ritmo di crescita, lo sviluppo psico-motorio, il sonno, la risposta all’introduzione dei primi alimenti diversi dal latte e questo è possibile solo grazie a un controllo pediatrico. Si rivolga, dunque, al suo pediatra con fiducia, mettendo in conto che potrebbe anche fare affermazioni o darle consigli diversi da quelli che lei si attende e non certo per questo non sono validi. In generale, a volte l’irrequietezza e l’esagerata vivacità del bambino possono essere il riflesso di una tensione in casa (ripeto: a volte! Sto solo parlando in generale): in questa eventualità un atteggiamento più sereno da parte di mamma e papà possono migliorare la situazione. Sempre in generale, eviti di fare paragoni tra la sua piccina e gli altri bambini, perché ogni bambino ha tempi e modi propri, quindi quando si fanno certi confronti è facile cadere nella trappola dell'”erba del vicino che è sempre più verde”! Mi scriva ancora, se lo desidera. Con cordialità.
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