Bimba di 10 mesi che non (sempre) fa quello che le viene chiesto: c’è da preoccuparsi?
A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria
Pubblicato il 19/03/2025
Aggiornato il 25/02/2026 Non di rado, il vero problema è rappresentato non già da quello che il bambino ancora non sa fare ma dalle troppe aspettative che i genitori nutrono nei confronti delle sue capacità.
Una domanda di: Telma
Mia figlia ha 10 mesi però è nata a 35 settimane per rottura prematura delle membrane. A livello motorio è ok: gattona già da un mese e mezzo, si alza in piedi…adesso sta provando a spostarsi da in piedi. Ma a livello di linguaggio e di cognizione non so se devo preoccuparmi.
Lei ascolta tutto, osserva tutto soprattutto quando le si parla ma niente lallare. Vocalizza e basta. Se le dico “dov’è papà?” si gira verso suo padre, cosi anche quando sente il nome del cane si gira verso il cane e se la chiamo per nome, a meno che non sia concentrata a fare altro, si gira.
In compenso quando le chiedo di battere le mani (cosa che fa in autonomia) e le mostro come fare mi osserva studiandomi ma non imita, idem per fare ciao ciao con la manina. Non so se devo iniziare a preoccuparmi o è normale, è vero che ogni bimbo ha i suoi tempi, ma i suoi coetanei corretti mi sembrano un attimo più “avanti” a livello liguaggio/cognizione.

Angela Raimo
Cara signora,
se è esatto quello che descrive credo non abbia motivo di preoccuparsi. Non so che termini di paragone lei abbia, né quanti coetanei di sua figlia lei frequenti per poter dire che sono più avanti di lei nello sviluppo cognitivo, ma non credo che a 10 mesi questi bambini con cui lei fa il confronto abbiano maturato chissà quali abilità. Lei sta parlando di una bambina ancora piccolissima, forse il problema vero (e da non sottovalutare) sta nelle sue aspettative: una buona idea potrebbe essere quella di documentarsi sulle tappe dello sviluppo infantile in modo da avere un quadro più chiaro di quello che può fare o non fare sua figlia. Detto tutto questo, mi chiedo se il pediatra ha avanzato o no delle perplessità sullo sviluppo di questa bambina: lei non fa parola di questo ma guardi che è estremamente importante il giudizio del medico che efefttua mese dopo mese i controlli e che ha modo di valutare "in presenza" i comportamenti di sua figlia. Il mio consiglio, se ha dei dubbi, è di parlarne francamente con il suo pediatra al quale spetta stabilire se sia opportuno o no chiedere il parere di un neuropsichiatra infantile. Sottolineo che il mio è solo uno scrupolo, perché per mia abitudine non mi piace sottovalutare le preoccupazioni delle mqmme anche quando, come in questo caso, ritengo che non abbiano ragione di essere. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
20/11/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Sotto i 12 mesi di età i farmaci contro gli ossiuri non sono consigliati dalle autorità regolatorie (AIFA). In generale, se il bambino non ha sintomi, basta attuare alcune regole relative all'igiene. »
04/11/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In caso di rientro in Italia dal Regno Unito, non dovrebbero esserci particolari problemi a effettuare al bambino una dose in più di esavalente, per adeguarsi al calendario vaccinale del nostro Paese. »
14/10/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna In effetti nel foglietto di accompagnamento della "pillola dei cinque giorni dopo" (principio attivo ulipristal) sta scritto di sospendere l'allattamento per sette giorni dopo averla assunta. In realtà non è necessario farlo. »
23/09/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Migliori Quando il pediatra ha il dubbio che una determinata manifestazione possa esprimere che qualcosa che non va, è giusto che richieda il parere di uno specialista. »
18/09/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Non si dovrebbe mai proporre con insistenza al bambino un alimento che rifiuta: il rischio è che sviluppi nei suoi confrotni un'avversione ancora più profonda. »
Le domande della settimana
13/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Può capitare che la posizione del feto renda difficile per l'operatore effettuare la morfologica. L'eventualità non è significativa dal punto di vista medico: a volte basta che la mamma passeggi un po' per far muovere il bambino e renderlo più visibile all'ecografo. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Colonese Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio. »
09/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire). »
Fai la tua domanda agli specialisti