Bimba di 10 mesi con il sonno leggerissimo

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 23/10/2018 Aggiornato il 23/10/2018

Quando una bimba si sveglia più e più volte nell'arco della notte, è opportuno verificare che tutto vada bene dal punto di vista della salute

Una domanda di: Fiamma
Salve ho una bimba di 10 mesi che ha difficoltà nel sonno. Un sonno leggero, interrotto da continui risvegli frequentissimi la notte. Ho provato con melatonina o tiglio e altre erbe rilassanti. Luci soffuse, biberon, lettone con mamma e papà nulla. Tutto ciò è molto stancante per me è mi sfinisce il dormire davvero poco. Come potete aiutarmi? Grazie.

Angela Raimo
Angela Raimo

Cara mamma,
se il comportamento della sua bimba rappresenta un cambiamento rispetto a prima, cioè se i risvegli notturni sono iniziati da poco è necessario prima di tutto escludere che la piccola sia disturbata da un problema fisico, come potrebbe essere, per esempio, un’infezione delle vie urinarie che potrebbe causarle bruciore nel momento in cui fa pipì. E’ solo un’ipotesi, naturalment, tuttavia è sempre bene escludere simili eventualità, quindi le consiglio di parlare con il collega pediatra. Premesso questo, è possibile che questi risvegli siano riconducibili all’ansia da separazione, un sentimento angoscioso che nasce dalla paura di perdere la mamma e che si evidenzia in genere intorno agli otto mesi, ma in qualche caso anche appena prima o dopo. C’è da chiedersi anche se di recente nella vita della bambina si è verificato un cambiamento importante: per esempio, il rientro al lavoro della mamma. Anche questa è solo un’ipotesi, come è ovvio. In generale, simili situazioni richiedono una grande pazienza, perché indicazioni davvero risolutive non è che ve ne siano molte. Fermo resta, che è importante, cara mamma, che lei riposi, perché diversamente diventa difficile affrontare il quotidiano. Le consiglio quindi di darsi il cambio con il papà di notte, in modo che alternativamente riusciate a dormire per qualche ora di fila. Di giorno, se riesce cerchi di fare qualche sonnellino magari, se è possibile affidando la bambina per qualche ora a una nonna, a una zia, a una baby sitter (non mi ha detto se va al nido, ma penso di no). I risvegli nottirni vanno comunque gestiti con coccole e rassicurazioni: provate a non prendere la bambina in braccio, ma a chinarvi il più possibile su di lei, in modo da farle sentire la vostra presenza, senza tuttavia indurla a svegliarsi completamente, come può acacdere se la si tira su dal lettino per trasportarla nel lettone. Provare non costa nulla. Continui comunque con il rituale della nanna che mi ha descritto, che di sicuro è rassicurante per la sua piccina. Di più non posso dire, ma per quello che può valere le assicuro che comprendo la sua stanchezza. Mi tenga aggiornata, se le fa piacere. Tanti cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti