Bimba di 11 mesi che ha scambiato il giorno con la notte
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 18/12/2023
Aggiornato il 06/03/2026 Esiste un metodo naturale che può aiutare il bambino ad adattarsi al normale ritmo circadiano (si sta svegli di giorno si dorme di notte), però non ci si deve aspettare un risultato istantaneo.
Una domanda di: Adina
Ho bisogno del suo aiuto, ho una bimba di quasi 11 mesi che ha sempre avuto degli orari un po’ strani sin dalla nascita, sveglia alle 10/11 del mattino pranzo 13/14… Per arrivare a una cena alle 22/23. ll nostro problema principale sono le ninne, lei dorme dopo la “colazione” alle 10 e dopo il pranzo e poi la sera se non si fanno le 2:00/3:00 non ne vuole sapere di dormire, non so più come gestire questi orari, abbiamo provato a svegliarla prima la mattina per un paio di giorni, ma tutto il giorno continua a piangere per sonno finché non si addormenta e dorme tutto il giorno…si sveglia solo per mangiare e torna a dormire per tornare poi ai suoi orari… Esempio, la svegliamo alle 8/9 mangia e piange fino ad addormentarsi, dormendo poi fino all’ora di pranzo se la sveglio ritorna a piangere fino a riaddormentarsi così per tutto il giorno… Spero tanto che lei mi possa aiutare, il pediatra mi dice sempre di assecondare i suoi orari, ma per me sta diventando pesante perché sta praticamente scambiando il giorno con la notte… La ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti.

Leo Venturelli
Cara signora, capisco la vostra frustrazione. Potreste cercare di anticipare i pasti come si fa quando si passa all’ora legale, provate a farlo con gradualità, ogni 3 giorni un quarto d’ora prima, in modo da avere il sonno conseguente al pasto. È il sistema naturale lento ma più efficace. L’altro sistema è quello di utilizzare la melatonina per indurre il sonno la sera, va somministrata un’ora prima rispetto a quella che si desidera si addormenti la bambina. Il mio è un consiglio in generale, per la melatonina dovete comunque chiedere il parere del vostro pediatra che, a differenza di me, conosce bene la bambina e la sua condizione generale. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
04/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se durante la notte si verificano uno-due risvegli che si risolvono adottando piccole strategie consolatorie non vi è nulla di cui allarmarsi. Ma se il bimbo non si riaddormenta entro un'ora è necessario parlarne con il pediatra. »
28/03/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dott.ssa Elena Bozzola I possibili effetti indesiderati del vaccino contro il meningococco B non sempre si manifestano, sono comunque generalmente lievi e simili a quelli eventualmente determinati dagli altri vaccini. Tra questi, non ci sono i disturbi del sonno. »
05/11/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dott.ssa Elena Bozzola Non è opportuno offrire al bambino un biberon di latte quando di notte si sveglia e questo vale anche se serve a farlo riaddormentare. Per consolarlo è meglio ricorrere ad altro. »
14/08/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Luisa Vaselli Se un bimbo dorme tanto di girono e pochissimo di notte è necessario intervenire con rituali della buona nanna (della sera), armandosi di grande pazienza e senza aspettarsi di risolvere il problema in un baleno. »
10/02/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Non si può pretendere che un bimbo di otto mesi acquisisca da un momento all'altro un ritmo sonno-veglia ottimale: armarsi di tanta pazienza è d'obbligo. »
Le domande della settimana
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
12/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
Fai la tua domanda agli specialisti