Bimba di 13 mesi che dorme di giorno e non di notte

Dottoressa Luisa Vaselli A cura di Luisa Vaselli - Dottoressa specialista in Psicologia Pubblicato il 14/08/2022 Aggiornato il 14/08/2022

Se un bimbo dorme tanto di girono e pochissimo di notte è necessario intervenire con rituali della buona nanna (della sera), armandosi di grande pazienza e senza aspettarsi di risolvere il problema in un baleno.

Una domanda di: Giuseppe
Mia figlia 13 mesi da quando ho iniziato a lavorare e rientrare alle 2 del mattino la maggior parte delle volte mi aspetta, mentre prima era molto regolare alle 11 dormiva e faceva delle belle nottate. Mentre all’inizio mi aspettava, giocavamo un po’ e si addormentava, ora resta tante ore in più a volte anche fino alle 5 sveglia, si alza a mezza mattina e poi si riaddormenta svegliandosi anche alle 15 e noi accodati a lei perché ovviamente siamo stanchi e io lavoro la sera. Come fare per rimettere le cose in ordine?

Luisa Vaselli
Luisa Vaselli

Gentile papà,
se la bambina si addormenta più volte durante il giorno è perché le ore notturne non sono sufficienti. E al riguardo va precisato che il sonno del giorno non è lo stesso della notte, si pensi solo che i picchi maggiori di ormone della crescita si riscontrano nelle ore notturne, in particolare con l’inizio del sonno. In più un bambino che dorme male durante la notte durante il giorno sarà tendenzialmente stanco e di cattivo umore. Nella maggior parte dei casi i disturbi del sonno derivano da fattori esterni legati ad esempio alla routine serale e alle abitudini imposte dai genitori. Partiamo dalla routine che favorisce il sonno notturno, che appunto deve essere sempre la stessa perché la ripetizione di gesti è rassicurante e rende più facile l’addormentamento. Si può leggere un libro, cantare una ninna nanna, l’importante è che la bambina riconosca nel rituale questo messaggio: adesso è l’ora della nanna. Se si sveglia durante la notte coccolarla, calmarla con parole affettuose ma possibilmente non prenderla in braccio: meglio chinarsi su di lei per farle sentire la presenza fisica. I genitori al momento della nanna devono mostrarsi tranquilli, affettuosi, sicuri, fermi. Dopodiché bisogna armarsi di grande pazienza: i cambiamenti in relazione al sonno non avvengono in un minuto, ci vuole tempo affinché un bambino si regolarizzi. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti