Bimba di 13 mesi che dorme di giorno e non di notte

Dottoressa Luisa Vaselli A cura di Luisa Vaselli - Dottoressa specialista in Psicologia Pubblicato il 14/08/2022 Aggiornato il 20/03/2026

Se un bimbo dorme tanto di girono e pochissimo di notte è necessario intervenire con rituali della buona nanna (della sera), armandosi di grande pazienza e senza aspettarsi di risolvere il problema in un baleno.

Una domanda di: Giuseppe
Mia figlia 13 mesi da quando ho iniziato a lavorare e rientrare alle 2 del mattino la maggior parte delle volte mi aspetta, mentre prima era molto regolare alle 11 dormiva e faceva delle belle nottate. Mentre all’inizio mi aspettava, giocavamo un po’ e si addormentava, ora resta tante ore in più a volte anche fino alle 5 sveglia, si alza a mezza mattina e poi si riaddormenta svegliandosi anche alle 15 e noi accodati a lei perché ovviamente siamo stanchi e io lavoro la sera. Come fare per rimettere le cose in ordine?

Luisa Vaselli
Luisa Vaselli

Gentile papà,
se la bambina si addormenta più volte durante il giorno è perché le ore notturne non sono sufficienti. E al riguardo va precisato che il sonno del giorno non è lo stesso della notte, si pensi solo che i picchi maggiori di ormone della crescita si riscontrano nelle ore notturne, in particolare con l’inizio del sonno. In più un bambino che dorme male durante la notte durante il giorno sarà tendenzialmente stanco e di cattivo umore. Nella maggior parte dei casi i disturbi del sonno derivano da fattori esterni legati ad esempio alla routine serale e alle abitudini imposte dai genitori. Partiamo dalla routine che favorisce il sonno notturno, che appunto deve essere sempre la stessa perché la ripetizione di gesti è rassicurante e rende più facile l’addormentamento. Si può leggere un libro, cantare una ninna nanna, l’importante è che la bambina riconosca nel rituale questo messaggio: adesso è l’ora della nanna. Se si sveglia durante la notte coccolarla, calmarla con parole affettuose ma possibilmente non prenderla in braccio: meglio chinarsi su di lei per farle sentire la presenza fisica. I genitori al momento della nanna devono mostrarsi tranquilli, affettuosi, sicuri, fermi. Dopodiché bisogna armarsi di grande pazienza: i cambiamenti in relazione al sonno non avvengono in un minuto, ci vuole tempo affinché un bambino si regolarizzi. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimba di 4 mesi che ha il sonno disturbato nel pomeriggio: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

È fisiologico (e per questo molto frequente) che proprio a partire dai quattro mesi di vita cambi il rapporto del bambino con il sonno. In quest'epoca diventa estremamente importante favorire l'addormentamenti in autonomia, senza supporti esterni.   »

Bimbo di 9 mesi che si sveglia troppo presto al mattino: che fare?

08/09/2026 Primo anno del neonato di Giulia Zannoni consulente del sonno

Per quanto strano possa sembrare, per evitare che il bambino si svegli all'alba (o anche prima) serve metterlo a nanna presto di sera.   »

Bimbo di due anni che di notte si sveglia ogni due ore

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se durante la notte si verificano uno-due risvegli che si risolvono adottando piccole strategie consolatorie non vi è nulla di cui allarmarsi. Ma se il bimbo non si riaddormenta entro un'ora è necessario parlarne con il pediatra.   »

Vaccino contro il meningococco B: può causare disturbi del sonno?

Gli Specialisti Rispondono di Dott.ssa Elena Bozzola

I possibili effetti indesiderati del vaccino contro il meningococco B non sempre si manifestano, sono comunque generalmente lievi e simili a quelli eventualmente determinati dagli altri vaccini. Tra questi, non ci sono i disturbi del sonno.   »

Bimbo di 17 mesi che di notte reclama il latte

Gli Specialisti Rispondono di Dott.ssa Elena Bozzola

Non è opportuno offrire al bambino un biberon di latte quando di notte si sveglia e questo vale anche se serve a farlo riaddormentare. Per consolarlo è meglio ricorrere ad altro.   »

Le domande della settimana

Induzione del parto e paura di affrontarla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che...  »

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti