Bimba di 15 mesi che “picchia” la mamma
A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria
Pubblicato il 16/01/2019
Aggiornato il 31/03/2026 Qualsiasi gesto aggressivo del bambino va represso con un "no" affettuoso ma deciso, mentre è poco opportuno (e incoerente) ricorrere agli scapaccioni.
Una domanda di: Carlotta
La mia bimba ha 1 anno e 3 mesi e ultimamente, da qualche giorno, per gioco, mi tira i capelli e mi graffia in faccia… Io la sgrido e lei ride ma quando la sgrido più forte e le do una piccola pacca nel culetto, lei ci rimane male e non lo fa più… Ma è normale che faccia così? Non capisco perché sono una mamma senza lavoro e sto con lei dalla mattina alla sera. Grazie.

Angela Raimo
Cara mamma,
la sua bambina sta sperimentando, sta imparando a rapportarsi con gli altri, i suoi gesti sono del tuto istintivi e non esprimono certo sentimenti di ostilità nei confronti della mamma. E’ solo che la sua piccola non sa ancora “dove può arrivare” né “quanto può spingersi” nel momento in cuiallunga le manine su di lei e lei deve insegnarglielo. Non occorre sgridarla in senso stretto, basta ogni volta bloccarle le manine e dire con tono affettuoso ma deciso e un’espressione seria in viso: “No, questo non si fa”. Metta in conto che dovrà ripeterlo più e più volte e non perché la sua piccola sia disobbediente o non abbia una buona capacità di apprendimento ma in quanto è “fisiologico” che certe indicazioni comportamentali vengono apprese – e seguite – solo dopo averle sentite numerose volte. Mi permetta di aggiungere che non sono d’accordo con lo sculaccione, perché anche se è solo simbolico, cioè non determina alcuna sensazione di dolore (e neppure di fastidio) fisico è comunque un gesto per così dire violento che trasmette il messaggio che sia possibile ottenere qualcosa da un altro ricorrendo alle mani (mentre bisogna insegnare che le mani non si alzano mai, contro nessuno, in nessuna circostanza). Oltretutto rappresenta una grande contraddizione visto che lei vi ricorre per insegnare che le botte non si danno. Tanti cari saluti, mi scriva ancora se lo desidera.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
16/05/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Le intemperanze di un bambino così come i suoi gesti aggressivi andrebbero gestiti con affettuosa fermezza, anche armandosi di pazienza perché per indurlo ad abbandonarli ci può volere tempo. »
05/08/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo I bambini cercano di picchiare quando non trovano altro modo per esprimere i loro sentimenti di rabbia e frustrazione: è opportuno dunque riflettere sui gesti aggressivo per poi trovare la via giusta per eliminare la ragione per la quale vengono compiuti. »
05/04/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Occorre essere determinati nell'impedire a una bambina di far del male alla madre: a quattro anni tutti i piccoli (in assenza di particolari disturbi della sfera psichica) sono in grado di capire perfettamente cosa si può fare e cosa no. »
29/02/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Giorgio Rossi Per agire nel modo migliore con un bambino interessato da un disturbo dello spettro autistico è opportuno confrontarsi e farsi consigliare da un professionista esperto, che possieda informazioni sufficienti per stabilire una strategia fruttuosa. »
18/11/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo La gelosia per il bambino nuovo ma messa in conto e non deve destare preoccupazione. A patto però di aiutare il primogenito a superarla ricorrendo a tre strumenti di estrema efficacia: comprensione, ascolto, attenzione. »
Le domande della settimana
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco Peverini Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
Fai la tua domanda agli specialisti