Bimba di 16 mesi che non cammina e non parla ancora
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 23/04/2021
Aggiornato il 03/04/2026 A 16 mesi è ancora possibile che un bambino non parli e non cammini, senza che questo sia espressione di un problema. Allo stesso tempo, però, deve dimostrare di comprendere quello che gli viene detto e deve essere in grado di spostarsi, sia pure a suo modo.
Una domanda di: Rossana
Chiedo come mi mia figlia di 16 mesi non sa ancora parlare, non
cammina ancora, sa solo alzarsi e gattonare, il resto nulla, come mai?

Leo Venturelli
Gentile signora,
l’età di sua figlia è quella in cui alcune funzioni (linguaggio e motricità) sono molto fluide e in evoluzione. Una cosa importante è che, dal punto di vista del linguaggio, la bambina senta bene quello che voi genitori dite, che capisca qualche ordine o richiesta da parte vostra. Piccole parole come mamma, papà, nonna, pappa, pipì, acqua (quaqua, di solito) dovrebbero essere presenti. Sotto il profilo della motricità ci sono bambini che ancora non camminano a 16 mesi, ma che si muovono in qualche modo: stimoli la bambina a sollevarsi attaccandosi ai bordi di un divano o a spostarsi spingendo una sedia bassa come appoggio. Se poi sia sul linguaggio, sia sui primi passi non ci saranno progressi nel giro di uno-due mesi, utile parlarne col pediatra per valutare con lui la supervisione di specialisti del settore (equipe psicomotricista, logopedista, neuropsichiatra). Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
19/03/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Ogni bambino muove i primi passi secondo modalità e tempi propri. Occorre avere pazienza e rispettarli, soprattutto se non ha neppure compiuto un anno. »
11/09/2019
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Quando un bimbo di 15 mesi cresce molto lentamente e ancora non muove i primi passi è opportuno tenere la situazione monitorata con attenzione. »
18/03/2019
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Carlo Efisio Marras Il fatto che a 12 mesi il bambino non muova ancora i primi passi non esprime la presenza di un problema. »
31/05/2018
Gli Specialisti Rispondono
di “La Redazione”
Se si ha il dubbio che qualcosa non vada in relazione allo sviluppo psicomotorio del bambino, è opportuno chiedere al pediatra curante un'accurata valutazione dei suoi movimenti. »
03/07/2014
Salute del bambino
di “La Redazione”
Il mio bambino di un anno ancora non gattona né cammina.
Il fatto che prenda ancora il mio latte sia alla mattina sia alla sera e niente latte vaccino potrebbe influire...
Risponde: Dottoressa Francesca Pinto »
Le domande della settimana
26/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
25/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
22/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti